Bitcoin (BTC) – La Criptovaluta Originale

Bitcoin è la moneta digitale che sta mettendo a dura prova le regole degli economisti e la capacità dei governi di essere gli unici a poter “battere moneta”. Con la nascita della criptovaluta bitcoin (BTC) nel 2009, i sistemi di pagamento hanno subito un’evoluzione sperata ma mai pensata possibile con cui ora bisogna confrontarsi. Nei prossimi paragrafi, ti spiegheremo nel dettaglio come funziona bitcoin, chi è davvero il suo inventore e quale futuro potrà mai avere per il tuo investimento.

(BTC)

Bitcoin

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Cos’è Bitcoin? Storia della criptovaluta

Per dirlo con le parole del sito di riferimento bitcoin.org, bitcoin è una rete di pagamento innovativa e un nuovo tipo di denaro. Una moneta completamente digitale, della quale non esiste e non può esistere una forma cartacea. Questa definizione non può bastare per spiegare l’unicità del bitcoin, infatti non è stata la prima moneta completamente digitale a ottenere un successo di utilizzo. Già e-gold Ltd, con l’omonima valuta digitale, tra il 1996 e il 2009 aveva provato a creare la moneta di internet fallendo miseramente a causa di problemi legali non previsti dal fondatore. La differenza di bitcoin risiede nel sistema, che esclude completamente qualsiasi intermediario (banche o società d’intermediazione finanziaria), riuscendo a garantire comunque fiducia tra le parti coinvolte nella transazione monetaria. Il 3 gennaio 2009 Nakamoto generava il primo blocco del bitcoin, mettendo in moto un sistema monetario autonomo e non censurabile, costringendo poi anche gli economisti ed i politici ad occuparsene. Da quella data sono nate almeno 2.112 criptovalute e token che vengono utilizzati per diversi scopi.  

Chi ha inventato Bitcoin e perché?

Il suo soprannome è Satoshi Nakamoto, ma la sua vera identità è ancora un mistero. Alcune indagini giornalistiche hanno provato a scoprire il suo volto, ma la verità gli è sfuggita. Di falsi Nakamoto in giro per il web ne troverai molti, ed è facile capire che sono impostori perché mai nessuno di loro ha fornito le prove inconfutabili di essere l’inventore di Bitcoin. Secondo alcune ricostruzioni del profilo, poi, si ipotizza che Nakamoto possa in realtà essere un accademico (o più di uno). Recenti indagini, molto sofisticate, condotte sulle “tracce” delle prime attività di mining ricondurrebbero esattamente a server accademici. Perché ha inventato Bitcoin? Nakamoto non è stato il primo a creare una moneta digitale, anzi, se è riuscito a creare la moneta digitale quasi perfetta è anche grazie agli insuccessi di chi lo ha preceduto. La filosofia di fondo ha una matrice anarchica, non c’è dubbio, e persegue l’ideale di una società libera dal “potere centrale”.

Che significato ha la parola Bitcoin?

Nel documento introduttivo della nuova moneta peer-to-peer, Nakamoto fa riferimento alla parola bitcoin solo nel titolo. Non nomina mai il nome della criptovaluta nel testo e non spiega il suo significato. Anche se non abbiamo una spiegazione ufficiale della parola, è facile intuire che bit fa riferimento a "binary digit", che in informatica è l’unità d’informazione più piccola, mentre coin significa moneta. Da qui l’appellativo di moneta di internet, di moneta digitale e tanti altri sinonimi associati alla criptomoneta.

A cosa serve e come funziona Bitcoin?

Le finalità di bitcoin sono elencate da Nakamoto nel documento introduttivo del sistema di pagamento bitcoin.pdf:
  • eliminare i costi di mediazione nelle transazioni basate su terze parti di fiducia (banche, istituzioni finanziarie in genere);
  • eliminare la reversibilità dei pagamenti online per tutelare i commercianti dalle frodi;
  • introdurre meccanismi di escrow (deposito a garanzia) per tutelare l’acquirente dalle frodi dei falsi commercianti;
  • risolvere il problema della doppia spesa: non si può più stampare denaro falso.

Chi ha investito in Bitcoin?

Bitcoin è nato senza alcun finanziamento privato o da parte di venture capital, ciò nonostante chiunque compra bitcoin si può considerare un investitore. Gli exchange di criptovalute, le start-up composte da sviluppatori esperti di blockchain e le società di mining sono tutti investitori che hanno creduto e credono nel futuro di BTC.
Bitcoin
Non puoi dirti un investitore in crypto asset, se non compri bitcoin 3Dsculptor/Shutterstock.com

Perché investire in Bitcoin (BTC)? Analisi di breve e lungo periodo

BTC è l’ingresso quasi obbligato nel mondo delle criptovalute, non ci si può dire investitori in crypto asset se prima non si è fatto almeno un acquisto minimo di bitcoin. Le possibilità di entrare in possesso della moneta proprio non mancano: Basta comprare bitcoin per guadagnare? Dal punto di vista dell’investitore, BTC è un asset come gli altri, come tale deve portare profitto e ciò avviene solo se il suo valore sale rispetto al momento dell’acquisto. L’investimento va pianificato con una strategia di breve o lungo periodo, va gestito, aggiornato. Alcuni preferiscono fare acquisti diluiti nel tempo e conservare l’asset nel lungo periodo come riserva di valore. Altri prediligono scambi giornalieri seguendo le fluttuazioni improvvise dei prezzi, così da maturare guadagni giornalieri o in pochi giorni. Nei prossimi paragrafi vedremo insieme quali exchange e broker online permettono di applicare la propria strategia e analizzeremo anche lo storico del prezzo di BTC, ma prima riportiamo un elenco di caratteristiche favorevoli e sfavorevoli relative al tipo di investimento.

Punti favorevoli

  • Innovativa moneta digitale.
  • Riserva di valore di lungo periodo.
  • Moneta non censurabile.
  • Garanzie di maggiore riservatezza.
  • Legalmente riconosciuta dal governo giapponese e da milioni di persone nel mondo.

Punti sfavorevoli

  • Alta volatilità del prezzo.
  • La gestione dell’asset richiede un maggiore impegno personale rispetto ad altri.

Criptovalute simili

Possiamo affermare che esistono criptovalute simili al bitcoin? Dovremmo piuttosto dire che le altre hanno somiglianze con BTC in quanto quest’ultimo è il capostipite. Numerose criptovalute sono in larga parte dei cloni del codice sorgente di bitcoin, successivamente modificato per introdurre caratteristiche nuove o diverse. Giusto per citare due esempi tra i principali progetti, litecoin e zcash sono nate dal codice sorgente di BTC.

Lista di exchange e broker che supportano la criptomoneta BTC

Non abbiamo un conto ufficiale del numero di crypto exchange presso i quali è possibile ottenere bitcoin, ma ci avviciniamo sicuramente al migliaio di piattaforme disponibili nel web. C’è l’imbarazzo della scelta ma non tutti sono degni della nostra fiducia, anzi, gli exchange di criptovalute sono per ora piattaforme digitali poco affidabili a causa delle numerose falle della sicurezza informatica dimostrate negli ultimi anni. Di seguito vediamo un breve elenco di quelle più usate o conosciute:
  1. Binance;
  2. Kraken;
  3. Coinbase Pro (ex GDAX);
  4. Bitstamp;
  5. Bittrex;
Accanto agli exchange al dettaglio, troviamo servizi definiti exchange istantanei, ovvero una forma di compravendita di valute molto simile a Western Union. In questo caso il cliente paga una commissione maggiorata ma non ha bisogno di conoscere come funzionano i mercati di scambio. I servizi Changelly e Coinbase sono tra le aziende più note di questo tipo e con i maggiori standard di sicurezza. I broker online offrono, invece, un servizio diverso. Nello specifico l’investitore non acquista direttamente la moneta criptografica, ma un contratto legato all’asset con cui può speculare sulle fluttuazioni del valore per ricavare compensi nel breve termine. Svincolando l’investitore dall’acquisto diretto del bitcoin, bastano poche centinaia di euro per investire, così diventa possibile guadagnare anche dalla diminuzione di prezzo del crypto asset. Per approfondire la conoscenza dei broker online e della forma di investimento da essi proposta, ti proponiamo di leggere la recensione di eToro o la nostra opinione di 24Option.

Panoramica del prezzo di Bitcoin

La storia del prezzo di BTC potrebbe essere riassunta in tre date: Azzardare un calcolo del prezzo futuro di BTC è una attività che affidiamo ai robot di trading, ma in questa sede possiamo suggerirti di restare sempre aggiornato sull’evoluzione del settore ed essere pronto a reagire ad ogni novità di rilievo.

Come fare il mining di Bitcoin?

  • Senza l’estrazione di bitcoin non potremmo avere la moneta elettronica, inoltre, il mining di bitcoin è stato nei primi anni l’unico approccio possibile: gli exchange arrivarono dal 2011.
  • Minare bitcoin resta una funzione essenziale per la vita della blockchain, tuttavia l’aspetto remunerativo ha subito una forte riduzione a causa del prezzo ma anche di altri fattori. Va poi ricordato che tra maggio e giugno 2020, si dimezzerà da 12,5 BTC a 6,25 BTC la remunerazione rilasciata dal protocollo per ciascun blocco generato dai miner.
  • Il mining di BTC resterà una attività svolta dalle grandi società di cloud mining e dalle mining farm, anche private, che hanno saputo mantenere la profittabilità nel tempo nonostante tutto.

Wallet Bitcoin: quale scegliere?

Hai davvero l’imbarazzo della scelta in termini di wallet bitcoin tra cui scegliere. La scelta dovrebbe basarsi sulle tue esigenze reali, se ti serve capire la differenza tra tipi di portafogli di criptovalute leggi la guida apposita. Il Bitcoin Core è il portafoglio principale (solo desktop), utilizzato da chi attiva un nodo della rete o ha bisogno delle funzionalità avanzate che raramente si trovano in altri wallet BTC. Green Address è una buona applicazione per sistemi operativi desktop (Windows, Mac OS X, Linux) e per iOS di Apple. Electrum è un portafoglio BTC storico, progettato per Android e prima ancora per sistemi desktop. Gli hardware wallet forniscono garanzie di sicurezza superiori, tra le migliori aziende produttrici troviamo Trezor, KeepKey, Ledger wallet e BitBox.

Il futuro di Bitcoin

Il futuro di bitcoin è una domanda critica, alla quale eminenti analisti finanziari hanno tentato di dare una risposta. Le analisi condotte ne prevedono la fine o un futuro stratosferico in termini di valore assoluto, ma è bene ricordare che la verità sta nel mezzo, come sempre. La tecnologia di fondo può considerarsi ancora sperimentale e la strada verso la maturità richiede ancora qualche anno. Fondamentale il ruolo dei governi, le decisioni normative riguardo i crypto asset possono decretarne l’estinzione o l’adozione di massa. Il fattore educativo e culturale resta quindi centrale, e solo nei prossimi anni otterremo le risposte che oggi ci poniamo sul futuro di BTC.

Bitcoin vs. Altcoin: differenze tra BTC e criptovalute

È difficile riassumere le differenze che intercorrono tra bitcoin e le altre criptovalute, dal momento che negli anni sono nate innumerevoli soluzioni tecniche in alcuni casi contrastanti tra loro. Il tentativo di condensare le rispettive caratteristiche lo abbiamo pubblicato nella pagina dedicata alle altcoin. Nella tabella sottostante abbiamo scelto di presentare le caratteristiche essenziali del protocollo Bitcoin, così da utilizzarle come punto di riferimento nei confronti che farai con le altre coin.
Bitcoin
Bitcoin, la prima moneta digitale realmente funzionante GeniusKp/Shutterstock.com
Specifica Bitcoin
Genesi del blocco 3 gennaio 2009 – 2:54:25 GMT
Chi è l’inventore Satoshi Nakamoto
Metodo del consenso Proof of Work (PoW)
Algoritmo di hash SHA256
Smart contract No (possibili in futuro)
Numero di Coin circolanti 17.593.587 BTC
Quantità massima di coin 21 milioni di BTC
Divisibilità della coin Otto zeri dopo la virgola
Tempo di generazione del blocco 10 minuti
Numero di transazioni al secondo 6,8 tx al secondo
Numero di transazioni giorno 300 mila circa
Dimensioni del blocco 1 MB massimo
Ricompensa per un blocco 12,5 BTC
Retarget della difficulty 2.016 blocchi
Adotta SegWit
Adotta Lightning Network
Prezzo Stabilito nei mercati dalla domanda e offerta
 
Pre-mine No
ICO No
Ticker BTC

Concludendo

Una sola guida al bitcoin non può bastare a dire tutto della prima moneta crittografica della storia, l’esperto Andreas Antonopoulos non ci è riuscito neppure dopo aver scritto tre libri sull’argomento. Resta quindi aggiornato iscrivendoti alla nostra newsletter, riceverai le ultime notizie del settore criptovalute. Ti consigliamo di scaricare anche il manuale bitcoin gratuito, preparato per chi come te vuol diventare un investitore esperto in crypto asset.

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FAQs

  1. At the time of writing, Bitcoin has not been made illegal by legislation in the majority of jurisdictions worldwide. However, some nations such as Russia and Argentina have sought to prohibit or restrict the use of Bitcoin and other cryptocurrencies.

  2. There is an argument for and against this question. Those who would say ‘yes’ would say that Bitcoin’s price has been artificially inflated in recent months and years and will take some time to find its ‘true’ value. Those who would disagree believe that the price of Bitcoin is merely based on supply and demand.

  3. Unfortunately, most cryptographic infrastructures are vulnerable to these. However, quantum computing is not yet a threat and if it does become so, the Bitcoin community is likely to upgrade the Bitcoin protocol to utilise post-quantum algorithms.

  4. It’s unknown the exact number of Bitcoin users but Bitcoin.org claims that millions of dollars worth of Bitcoins are exchanged daily.

  5. When demand for Bitcoins rises, so too does the price of Bitcoin. When demand diminishes, its price falls. With only a limited number of Bitcoins in circulation, inflation is kept relatively low.