EOS – Un Altcoin ambizioso che ha cresciuto fortissimamente nel suo primo anno

Eos criptovaluta non è ancora nata ufficialmente ma fa già parlare di sé. La raccolta fondi per il progetto EOS, infatti, terminerà nel 2018. Il progetto cioè è ancora in fase di ICO (Initial Coin Offering). Tuttavia, dall’inizio dell’ICO nel 2017, EOS ha già fatto registrare dei forti aumenti sul suo valore, a prova del fatto che il progetto sembra solido e innovativo, tanto da interessare molti investitori internazionali.

Eos immagine principale

Per dare qualche dato, l’11 gennaio 2018 la criptovaluta EOS ha registrato un interessantissimo +10% del suo valore in un solo giorno, passando da 8,71$ a 10,32$ in appena 24 ore, con un valore di capitalizzazione di oltre 6 miliardi di Dollari, posizionandosi così appena sotto a TRON e addirittura sopra Monero. Dunque, anche se la criptomoneta non è ancora ufficialmente nata, fare trading con EOS è già possibile. In questa guida approfondiremo la criptovaluta EOS, analizzeremo la EOS Blockchain e il progetto che ne sta alla base, e conosceremo il team che sta implementando questa moneta virtuale che, a detta dei suoi creatori, sfida apertamente Ethereum. Tutto questo al fine di veder se e quanto conviene fare trading con EOS.

ESO: la criptovaluta che sfida Ethereum

Abbiamo già detto che EOS non è ancora ufficialmente nata ma è già entrata sul mercato tramite ICO (cioè l’Initial Coin Offering, l’offerta iniziale di moneta che permette il finanziamento del progetto). Al momento infatti gli EOS distribuiti sono pari a 560 milioni (con un valore pari a 630.000 Dollari o a 2.108 ETH) a fronte di una distribuzione massima che è stata fissata a 1 miliardo di token EOS. L’ICO si concluderà nel corso del 2018, ma già ha ottenuto molta attenzione da parte degli investitori. Perché tutta questo interesse per una criptomoneta ancora non nata? Ebbene, EOS dichiara di sfidare apertamente Ethereum attraverso una tecnologia blockchain all’avanguardia e sicura. Il suo progetto tecnologico, contenuto nel Technical White Paper, sta convincendo i mercati poiché, pur ispirandosi alla piattaforma Ethereum, EOS ne migliora molte

caratteristiche, prima fra tutte la velocità di trasferimento di denaro. Infatti la piattaforma EOS supporterà la gestione di grandissime quantità di transazioni in poco tempo senza per questo scadere in sicurezza. Anzi, ovviando la lentezza del sistema Ethereum, EOS renderà possibile una sicurezza maggiore, evitando così anche la possibilità della “doppia spesa”. Inoltre, proprio come Ethereum, la blockchain di EOS supporta un sistema open source per lo sviluppo di apps decentrate e gratuite, e di Contratti Intelligenti. Per rendere già flessibili queste implementazioni, EOS mette a disposizione degli sviluppatori, sia interni al progetto che privati, alcuni servizi molto interessanti come l’upgrading, il debugging, la possibilità di un’autenticazione sicura e la messa in comunicazione fra le dapps tra loro. Tutto questo porterà ad una riduzione i termini di costi e di tempo nella costruzione di una app. Come sarà possibile tutto questo? Quale Blockchain EOS sta sviluppando?

Eos corso reale

La Blockchain di EOS e l’algoritmo DPoS

I concetti che stanno alla base della Blockchain di EOS sono la sicurezza e la flessibilità. Per questo il team di EOS ha puntato tutto sulla trasparenza e sull’immutabilità della sua blockchain. L’algoritmo base della tecnologia blockchain è il cosiddetto DPoS (Delegated Proof of Stake), il quale caratterizzerà la blockchain attraverso una composizione di archivi condivisi e immutabili e permetterà ai possessori di EOS il diritto di voto per quanto riguarda le decisioni sullo sviluppo della piattaforma. Questo algoritmo rende possibili l’immutabilità delle transazioni (che, appunto, verranno registrate come “blocchi” archiviati in maniera decentrata sulla blockchain) e la scalabilità, sia orizzontale che verticale, del network stesso, rendendo quest’ultimo flessibile e adatto ad un forte aumento della domanda. Da questo punto di vista, EOS è una criptovaluta molto più funzionale rispetto ad Ethereum, la moneta virtuale alla quale si ispira, poiché EOS rende possibili transazioni a latenza ridottissima, le quali, dunque, comportano minori costi e maggiore sicurezza. Infine, la piattaforma EOS permetterà di sviluppare dapps (cioè applicazioni decentrate che saranno un valore aggiunto per l’ecosistema EOS e che inoltre saranno rese stabili dal sistema stesso grazie alla sua scalabilità) e Smart Contracts, cioè quei contatti intelligenti che renderanno possibile lo sviluppo ulteriore del network stesso.

Eos BlockchainLe tre parole-chiave del progetto EOS e la sua Mission

Il progetto EOS si basa su tre parole-chiave fondamentali, tra l’altro messe ben in evidenza sulla homepage del sito di Eos. Queste parole-chiave sono:
1) scalabilità: riguarda la quantità delle transazioni che la piattaforma riuscirà a supportare. A differenza di Ethereum, come detto, EOS permetterà latenze bassissime (circa 10 secondi a transazione) anche nel caso di sovraffollamento di richieste;

2) flessibilità: ha a che fare con la funzione di blocco di un’operazione nel caso del verificarsi di un errore sia del sistema sia dell’utente. Questa funzione rende dunque reversibile una transazione errata, come può essere a esempio l’inserimento da parte dell’utente di un indirizzo errato del destinatario;
3) usabilità: riguarda la facilità di utilizzo della piattaforma. EOS guarda anche all’utente meno esperto, fornendo un’interfaccia grafica e delle funzionalità intuitive e di facile utilizzo.

Da tutto questo emerge la Mission di EOS: trasmettere sicurezza e fiducia sulla sua blockchain al fine di attirare nuovi investitori. Infatti, attraverso il finanziamento del proietto block.one, EOS vuole creare una piattaforma blockchain accessibile a tutte le imprese, in modo da permettere loro di poter usufruire di questa tecnologia informatica per il loro stesso business. EOS punta in questo modo a diventare il punto di riferimento e l’ecosistema di supporto per una nuova economia decentrata.

Eos parole chiaviDue importanti figure professionali del progetto EOS

Visto l’ambizioso progetto, EOS non poteva non avere alle sue spalle un team di personalità e professionalità altamente specializzate e capaci, nel quale spiccano senza dubbio Brendan Blumer (attuale CEO di Block.one) e Daniel Larimer (CTO di EOS). In particolare Dan Larimer è stato il creatore del concetto di DAO (Decentralizated Autonomous Organization) e lo sviluppatore dell’algoritmo Delegated Proof of Stake (DPoS) che sta alla base della EOS Blockchain. In qualità di CTO di EOS (cioè direttore tecnico della piattaforma e membro del direttivo del progetto), Larimer si occupa di supervisionare e monitorare i sistemi operativi della blockchain finalizzati alle applicazioni decentralizzate. La sua sfida sarà quella di rendere possibili milioni di transazioni al secondo tramite una tecnologia sempre più scalabile.

Eos Team

Investire su una criptovaluta non ancora nata: valore, market cap e tendenza di EOS

La storia della criptovaluta EOS deve ancora ufficialmente iniziare eppure questa moneta virtuale sta già muovendo milioni di Dollari. Pur essendo in fase di ICO, EOS ha già attirato molti investitori, raggiungendo mentre si scrive i quasi 9 miliardi di capitalizzazione in Dollari USA. In effetti il valore di EOS continua a crescere, cosa questa che lo rende un po’ in controtendenza rispetto al mercato più volatile della maggior parte delle altre criptovalute. Sempre oggi il valore di EOS è salito del 7,31%, attestandosi ad oltre 14$. Questa tendenza dura da metà dicembre 2017, quando il suo valore era di circa 8$. Il 13 gennaio 2018 EOS ha stabilito il suo valore record (di oltre 18$) con una crescita di oltre il 10% in sole 24 ore. Detto questo credo che sia chiaro che dietro EOS vi sia un progetto solido e che dà fiducia agli investitori. In attesa della sua uscita ufficiale, si può intanto speculare sul suo valore servendosi di qualche sito di exchange. Va precisato però che, per acquistare EOS, bisognerà avere prima dei Bitcoin con i quali scambiarlo.

Eos previsione 2018Il White Paper di EOS

Un progetto così ambizioso deve avere anche una carta costitutiva approfondita e dettagliata. Il White Paper di EOS è diviso in due documenti distinti e complementari: il Technical White Papere, in cui vengono approfondite le nozioni tecniche, dunque è rivolto specificatamente agli sviluppatori, e il Philosophical White Paper, documento rivolto agli investitori che analizza il contesto economico in cui EOS dovrà svilupparsi ed indica i valori e gli obiettivi del progetto EOS. I due documenti, come detto, sono complementari. Mentre il secondo spiega con concetti ciò che la piattaforma vuole realizzare, il primo mostra con dati e formule come sarà possibile realizzarlo praticamente.

EOS – Un Altcoin ambizioso che ha cresciuto fortissimamente nel suo primo anno
1.3 (6 votes)

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Informativa sul rischio: investire in valute digitali, azioni e altri valori mobiliari, materie prime, valute e altri prodotti di investimento derivati (ad es. contratti per differenza, “CFD”) è speculativo e comporta un elevato livello di rischio. Ogni investimento è unico e comporta rischi unici.

I CFD e altri derivati sono strumenti complessi e comportano un elevato rischio di perdita del denaro in tempi brevi a causa della leva. Valuta se comprendi come funzionano gli investimenti e se puoi sostenere l’elevato rischio di perdere denaro.

I prezzi delle criptovalute possono oscillare ampiamente e, pertanto, tali strumenti non sono adatti a tutti gli investitori. Il trading di criptovalute non è supervisionato da alcun quadro legislativo UE. La performance passata non garantisce risultati futuri. Qualunque storico di trading presentato interessa un periodo inferiore a 5 anni, salvo ove diversamente indicato, e potrebbe non essere sufficiente per prendere decisioni di investimento. Il tuo capitale è a rischio.

Facendo trading su azioni, il capitale è a rischio.

La performance passata non è indicativa di risultati futuri. Lo storico di trading presentato interessa un periodo inferiore a 5 anni, salvo ove diversamente indicato, e potrebbe non essere sufficiente per prendere decisioni di investimento. I prezzi possono oscillare al ribasso, così come al rialzo, anche notevolmente e si potrebbe essere esposti a variazioni dei tassi di cambio. È possibile perdere tutto o parte dell’importo investito. Gli investimenti non sono adatti a chiunque; assicurati di aver compreso appieno i rischi e gli aspetti legali che tale attività comporta. In caso di incertezza, richiedi una consulenza legale, fiscale e/o contabile indipendente. Questo sito non fornisce consulenza finanziaria, legale, fiscale o contabile. Alcuni link sono affiliati. Per maggiori informazioni, leggi l’Informativa integrale sul rischio e il disclaimer.