Investire in Ripple: la guida completa

Ripple sta conquistando le banche di tutto il mondo e si affermerà come piattaforma di pagamento più usata! In questa guida ti spiegheremo come funziona a grandi linee il sistema alla base di Ripple, una criptovaluta in circolazione dal 2013. Scoprirai quali sono i pro e i contro della moneta virtuale, come comprare Ripple e dove rivenderli, quali sono i siti più affidabili e i metodi di pagamento più utilizzati. Ripple è sia una valuta che un sofisticato sistema di transazioni finanziarie.

(XRP)

XRP

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La differenza tra l’acquisto e il trading

1

Possesso:

Per comprare criptovaluta, devi creare un wallet da te stesso che ti permette di gestire la criptomoneta in autonomia. Il trading non richiede questa procedura.

2

Obiettivi differenti:

Se vuoi supportare la criptovaluta e il suo sviluppo (la community), devi comprare la criptovaluta. Se sei alla ricerca di profitti sugli investimenti, il trading offre maggiori opzioni e opportunità.c

3

Regole:

Fare il trading attraverso i CFD offre maggiori regole di protezione sull’investimento. L’acquisto in genere offre questa garanzia aggiuntiva.

Guida Completa al Trading di Ripple

Cos’è Ripple

Ripple è un sistema di pagamento senza confini noto come sistema di trasferimento fondi in tempo reale (RTGS), per consentire alle transazioni di verificarsi indipendentemente dalle autorità o dalle banche, senza incorrere in commissioni per le transazioni. Ripple è open-source, distribuito tramite il protocollo internet noto come Ripple Transaction Protocol (RTXP). Il sistema si basa su una tecnologia di catena a blocchi unica. Ripple è stato lanciato nel 2012 con lo scopo di: “collegare banche, fornitori di servizi di pagamento e scambi di risorse digitali tramite la RippleNet per fornire un’esperienza fluida nell’invio di denaro a livello globale.”  Per approfondire la conoscenza di Ripple leggi la nostra guida dedicata. Ed ora vediamo da vicino perchè dovresti comprare Ripple e come fare.

Perché dovresti comprare Ripple?

La criptovaluta Ripple è stata lanciata nel 2013 da un'omonima compagnia statunitense e si basa su un concetto completamente diverso da quello del Bitcoin, prima valuta digitale in assoluto. Il protocollo Ripple consente infatti di effettuare transazioni finanziarie a costo zero, sia in valute fiat (euro, dollaro e così via) che in moneta virtuale o in qualunque altra unità di valore accettata dal sistema (come i minuti di telefonia mobile e le miglia percorse nelle carte fedeltà delle compagnie aeree). Grazie a registri chiamati "Ledger" le transazioni sono gratuite, velocissime e irreversibili! Chi opera in rete ottiene un tot di crediti detti IOU (I Owe You), che rappresentano la moneta di scambio generata dal sistema. Anche se il sistema è open source, non è comunque decentralizzato e questo è ciò che più differenzia Ripple dagli altri sistemi ed è una caratteristica che molti definiscono ‘positiva’ in quanto i laboratori Ripple verificano e accettano i dati in entrata: impossibile fare mining di Ripple e coniare la moneta senza il loro consenso. Per questo e per tanti altri motivi, diversi istituti finanziari hanno scelto di appoggiarsi a questo sistema che quindi è ben visto dalle banche e dagli altri istituti riconosciuti. Il Ripple (XRP) ha fatto sin da subito concorrenza al Bitcoin, sviluppato quattro anni prima con una tecnologia completamente diversa. Insieme a Bitcoin e a Ethereum, Ripple è oggi una delle valute digitali più scambiate al mondo e tra le prime per capitalizzazione di mercato. Se il Bitcoin ha un tetto massimo di 21 milioni, di Ripple ne esisteranno in totale 100 miliardi, tutti "coniati" dal sistema centrale. I principali siti di exchange, alcuni disponibili anche in lingua italiana, consentono di fare trading con Ripple, tra cui Plus500, 24option, eToro e CoinBar. I siti di exchange che ti segnaliamo in queste pagine, presenti da anni sul Web, sono a tutti gli effetti affidabili e sicuri. Ciò non significa che ogni investimento si traduca automaticamente in un profitto: per fare trading avrai bisogno di investire del tempo in formazione, valutando attentamente tutti i rischi del caso.

Pro e contro di comprare Ripple

Contro:
  • Secondo alcuni Ripple non è da considerarsi una vera e propria criptovaluta in quantol sistema non è decentralizzato, cosa che rende impossibile il mining da parte degli utenti. La decentralizzazione è infatti una delle caratteristiche principali delle valute digitali, nonché uno degli aspetti che differenziano le criptovalute dalle fiat come dollaro, euro e yen. Nel caso di Ripple, l'organo di controllo centrale è l'azienda omonima (Ripple Labs), che potrebbe un giorno pilotarne il valore, decretando di conseguenza il futuro dei tuoi investimenti.
  • In quanto criptovaluta, anche Ripple è soggetta a variazioni repentine di prezzo. Investire in Ripple può dunque dare grosse soddisfazioni, così come delusioni altrettanto significative.
  • Secondo alcuni Ripple non raggiungerà mai Bitcoin, nonostante la tecnologia che la supporta sia nettamente superiore, specialmente in termini di prestazioni (velocità delle transazioni).
Pro:
  • Il sistema di transazioni che ha dato vita a Ripple è destinato a riscuotere sempre più successo: poter effettuare transazioni finanziarie nel giro di pochi secondi, in tutta sicurezza e gratuitamente è infatti un'opportunità che coglieranno sempre più istituzioni bancarie nel mondo. Ciò accrescerà anche l'interesse della comunità finanziaria per la moneta creata dal sistema, il Ripple.
  • Ripple è già una delle valute digitali più utilizzate al mondo, con un valore progressivamente in ascesa.
  • Ripple è un sistema affidabile e destinato a durare nel tempo, accreditato dai blasonati istituti bancari che oggi basano sui suoi registri la propria attività. Tra questi, i due colossi Bank of America e UBS.
  • Secondo gli esperti, grazie alle caratteristiche che lo differenziano dalle altre criptovalute, Ripple è destinato a superare un giorno Bitcoin.

Quali sono i metodi di pagamento migliori per comprare Ripple?

  • Comprare Ripple con PayPal Diversi siti di exchange accettano PayPal come metodo di pagamento, come per esempio 24option. Basta aprire un conto, depositare la cifra richiesta (di solito c'è un deposito minimo) e cominciare a investire. PayPal ha diversi vantaggi: per utilizzarlo non è necessario possedere un conto in banca ed è più sicuro della carta di credito.
  • Comprare Ripple con contante Si può comprare Ripple con denaro contante presso i cosiddetti sportelli ATM. Si tratta di veri e propri bancomat che funzionano con criptovalute come Bitcoin, Ethereum e Ripple. Anche in Italia è presente una rete abbastanza fitta di bancomat di criptovalute, dove può essere versato contante in cambio di Ripple da depositare nel proprio portafoglio.
  • Comprare Ripple con la carta di credito Alcuni siti di scambio di criptovaluta accettano la carta di credito come metodo di pagamento. Tra questi c'è anche Binance, uno degli exchange più utilizzati al mondo. Una volta acquistati, puoi versare i tuoi Ripple direttamente su un portafoglio virtuale, sicuro e sempre a portata di clic.
  • Quali altri metodi di pagamento ci sono per comprare Ripple? Puoi comprare Ripple anche attraverso circuiti di pagamento come Skrill e Amazon Pay, oppure con bonifico bancario dal tuo conto corrente.

Come comprare Ripple in Italia

In tutto il mondo, così come anche in Italia, esistono bancomat ATM per le criptovalute, detti anche Bitcoin ATM. Come detto, in rete è possibile consultare una mappa con tutti gli ATM distribuiti sullo Stivale, da Nord a Sud isole comprese Come funzionano i bancomat?

Ogni sportello è collegato alla rete e richiede di effettuare un'autenticazione preliminare: l'identità viene verificata attraverso il cellulare, un pin personale o anche mediante un sofisticato sistema di riconoscimento facciale. Per comprare criptovaluta occorre depositare il contante richiesto, versandolo poi sul proprio portafoglio virtuale (wallet), il quale verrà automaticamente riconosciuto con un apposito QR Code. Generalmente questi sportelli applicano una commissione per le transazioni effettuate, pari all'incirca all'8% della somma totale. Per comprare Ripple in Italia ti puoi anche affidare a uno dei tanti exchange in lingua italiana che trovi online, come per esempio eToro e Plus500. In fase di registrazione, per questioni di sicurezza, ti verranno richiesti i tuoi dati personali. Per iniziare occorre depositare una somma minima, che in genere ammonta a 100 o 200 dollari. Tuttavia alcuni siti, come IQ Option, offrono la possibilità di investire con un capitale iniziale decisamente più basso (10 dollari). Per i neofiti vi è anche la possibilità di aprire un conto demo e "giocare" al trading senza rischiare soldi veri.

Che differenza c'è tra comprare Ripple e fare trading con Ripple?

Ci sono due modi per investire e guadagnare con le criptovalute. In un caso, puoi comprare online i tuoi Ripple diventandone a tutti gli effetti il proprietario. Il denaro che possiedi è virtuale. Eppure, il Ripple è "reale": sui siti di exchange può essere convertito in euro e in tanti e-commerce è addirittura accettato per effettuare acquisti. Se compri Ripple, depositandoli nel tuo portafogli virtuale, lo fai con la speranza che il valore aumenti il più possibile, in modo da rivendere il tuo gruzzoletto in un futuro prossimo e incassare così la differenza. Sembra semplice, ma nella storia delle criptovalute si sono verificate alcune truffe, che hanno fatto perdere fiducia agli utenti nei siti di exchange. Per questo in tanti scelgono la strada alternativa: il trading. Il trading funziona esattamente come il gioco in borsa: le operazioni si svolgono in maniera molto più veloce e il denaro entra ed esce con pochi clic, generando altrettanto repentini profitti (o perdite). Per fare trading devi essere formato, almeno un minimo: conoscere i rischi a cui vai incontro, saper utilizzare le piattaforme, valutare la reputazione di una determinata valuta e prevedere in qualche modo l'andamento del suo valore nel mercato. Per fare trading con Ripple puoi sfruttare i cosiddetti CFD, contratti per differenza. Scommettendo sul tasso di cambio guadagni o perdi la differenza tra i due asset: Bid (prezzo d'acquisto) e Ask (prezzo di vendita). In questo modo, le fluttuazioni della moneta non ti interessano, perché tu non la possiedi: puoi solo speculare sulle variazioni del suo valore, generando subito un profitto o una perdita. Dove fare trading con Ripple? Nei tanti broker online come Plus500 e eToro, facili da usare, trasparenti e sicuri.  

Quali commissioni ti vengono addebitate quando compri Ripple?

Quali sono le commissioni legate alle transazioni con Ripple?
  • Costi di transazione I costi di transazione devono sempre essere calcolati quando si maneggiano criptovalute. Anche con Ripple andrai incontro a delle commissioni, anche se sono molto basse e certamente più convenienti rispetto a quelle applicate dalle banche tradizionali.
  • Costi di deposito Nel depositare il tuo capitale nell'exchange prescelto, ti troverai a pagare quasi certamente delle commissioni, imposte generalmente dalla tua banca o istituto finanziario (e non dal sito). I costi aumentano se ti trovi anche a convertire la tua valuta prima di caricare il deposito, per esempio da euro a dollaro.
  • Costi di prelievo Quando sposti i tuoi soldi dal sito di exchange, potresti incorrere in costi di prelievo. Su Kraken, per esempio, sono di circa 7 dollari per transazione. Pagherai una piccola commissione anche prelevando Ripple da un bancomat ATM, circa l'8% della cifra totale.
  • Spread e commissioni I broker che permettono di fare trading non applicano generalmente alcuna commissione. Tutto il tuo profitto -o la tua perdita- è rappresentato dallo spread, la differenza tra Bid e Ask.

Broker Vs exchange Investendo su un broker online, scommetterai sulle variazioni di prezzo dei tuoi Ripple. Acquistando contratti per differenza, puoi guadagnare dal Ripple anche quando perde valore (vendita allo scoperto), nonché utilizzare la "leva finanziaria", impegnando capitali che effettivamente non hai a disposizione per incrementare il tuo profitto. I costi di transazione applicati dai broker sono veramente bassi, pochi centesimi per transazione. L'exchange ti permette di comprare e vendere Ripple, dietro il pagamento di una commissione.

Qui troverai la lista dei migliori broker/exchange che offrono Ripple, come CEX.IO e Bittrex. Crea subito il tuo account, segui un corso gratuito di trading e riscuoti i tuoi primi profitti!

Criptovalute Alternative

FAQs

  1. Puoi comprare Ripple in exchange come Coinbase, SpectroCoin, Poloniex e Bittrex. In questi siti vigono tuttavia dei limiti giornalieri di prelievo. Per acquistare e vendere in tutta libertà, ti puoi affidare ai marketplace come LocalCoinSwap, che mettono in comunicazione utenti di tutto il mondo e rendono così possibile la compravendita di criptomoneta tra privati. La maggior parte di questi siti è nata per agevolare gli scambi di Bitcoin, ma pian piano sta inserendo nel circuito anche monete alternative come Ripple.

  2. Puoi rivendere i tuoi Ripple sui tanti siti exchange, dove li potrai convertire in euro o altra valuta legale e non. Puoi rivendere il tuo capitale in Ripple anche a privati negli exchange peer-to-peer, accordandoti di volta in volta sui dettagli della compravendita, dalle modalità di pagamento al prezzo.

  3. Puoi comprare Ripple sui siti di exchange come eToro e Plus500, nei siti P2P come LocalCoinSwap e nei bancomat ATM che accettano questa criptovaluta.

  4. Sì, puoi comprare Ripple in maniera completamente anonima attraverso uno dei siti di exchange peer-to-peer che operano con questa criptovaluta. Su LocalCoinSwap troverai tanti altri utenti, interessati come te a comprare o vendere Ripple in cambio di valuta legale come euro e dollaro, o anche contro Bitcoin o altra criptovaluta. Il marketplace funge solo da intermediario: gli utenti si scambiano messaggi protetti da crittografia end-to-end, accordandosi in totale autonomia sulle modalità di compravendita.

  5. Puoi comprare Ripple online in uno dei tanti siti di exchange. La procedura di registrazione è un po' lunga per questioni di sicurezza, ma poi basta un clic per effettuare un acquisto. Tra i siti che ci sentiamo di suggerirti ci sono Coinbase, Bittrex, eToro, CEX.IO, Poloniex e Kraken.