Tron la criptomoneta che conquisterà il mercato del gaming e media online

Se vuoi sapere tutto su TRON e sulla criptovaluta TRX, sei nel posto giusto. Ti aiuteremo a comprendere cos’è TRON, se conviene investire nell’acquisto della coin e conoscerai la figura chiave del progetto: Justin Sun.

Tutto parte da un unico fondatore (come per il bitcoin) e dalla sua visione del futuro di Internet e dell’economia mondiale.

Pronto a partire? Mettiti comodo e al termine della guida potrai dire di conoscere TRON.

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TRON (TRX), vale la pena comprarlo? AlekseyIvanov/Shutterstock.com

Cos’è TRON: la storia di un sogno

Il fondatore di TRON, Justin Sun, presentò la piattaforma come un sistema digitale decentralizzato dedicato all’intrattenimento; la visione è stata oggi modificata e ampliata per includere l’intero Internet.

Il sogno del giovane fondatore è di decentralizzare Internet e le sue infrastrutture informatiche, costruendo un nuovo sistema veloce e scalabile. Per raggiungere lo scopo nel mese di luglio 2018 TRON acquisiva l’azienda BitTorrent e l’omonimo protocollo di trasferimento dati peer-to-peer.

La storia di TRON è breve rispetto a quella che potremmo raccontare per bitcoin, brevissima rispetto alla storia di Interent, ed eccola qui sintetizzata:

  • luglio 2017: nasce a Singapore TRON Foundation;
  • marzo 2018: iniziano i test;
  • maggio 2018: pubblicazione di Odyssey 2.0 e di TRON in Mainnet;
  • giugno 2018: giorno dell’indipendenza di TRON da Ethereum e creazione del blocco di genesi;
  • luglio 2018: TRON compra BitTorrent;
  • dicembre 2018: vengono raggiunti i primi 100 milioni di transazioni;
  • 2019: TRON vara il progetto Atlas.

L’uomo dietro il progetto: Justin Sun

TRON è Justin Sun, il giovane imprenditore forgiato alla Hupan University di Jack (Alibaba) Ma, ideatore dell’applicazione Peiwo, Forbes China “30 under 30” e Forbes Asia “30 under 30”.

Una mente brillante il cui percorso nel settore blockchain è iniziato nel 2012 come rappresentate della Ripple Inc. in Cina, dove ha aiutato l’azienda di San Francisco a raccogliere 30 milioni di dollari di investimenti. A molti sfugge che in quel periodo Sun era il founder di Raybo (marzo 2014), la società che appunto promuoveva le tecnologie decentralizzate in Cina e che in seguito è diventata TRON.

Sun è pienamente a suo agio se deve discutere di visioni del futuro, di come immagina il web nei prossimi cinque o dieci anni. Si è dimostrato meno “comodo” durante alcune interviste da parte di importanti quotidiani di settore (Coindesk e The Cointelegraph), che gli chiedevano se TRON fosse qualcosa di nuovo o un clone modificato (secondo alcuni pasticciato) di Ethereum.

 

Perché il nome TRON

TRON è il nome di un film di fantascienza del 1982 con protagonista l’attore statunitense Jeff Bridges, nei panni di un giovane programmatore di computer rapito nel mondo del software all’interno di un computer mainframe. Il protagonista deve combattere contro un gioco da lui stesso progettato per sfuggire a una triste sorte. Il film ha avuto un seguito nel 2010: TRON Legacy.

Qual è la misssion di TRON?

TRON introduce il concetto di economia condivisa (sharing economy) nel settore in rapida crescita dell’intrattenimento digitale. L’intento è fare di TRON una piattaforma decentralizzata di testi, immagini, video ed eventi dal vivo condivisi direttamente dai creatori e produttori senza intermediari.

Un mondo virtuale, dove sono i contenuti e non gli uomini, come nel film TRON, a restare intrappolati per sempre nel sistema senza confini e dimensioni.

Come funziona l’ecosistema TRON?

Le fondamenta del codice sono prese in prestito dal progetto Ethereum; da quella base di partenza, i programmatori di Justin Sun hanno derivato una nuova piattaforma digitale che si discosta molto dall’originale.

TRON differisce rispetto a Ethereum in molti punti:

  1. l’algoritmo del consenso;
  2. la blockchain è gestita da super nodi votati dai possessori della criptovaluta TRX;
  3. l’implementazione di tecnologie pre-esistenti quali BitTorrent;
  4. uno store unico, Atlas, di applicazioni decentralizzate (DApp) da cui gli utenti scaricano quella di cui hanno bisogno.

Gli investitori

I primi grandi investitori e supporter di TRON sono cinesi, i loro nomi sono di alto profilo nel settore imprenditoriale asiatico.

La lista include Tang Binsen fondatore di Clash of Kings; Dai Wei, fondatore di OFO Bike; Chaoyong Wang fondatore di China Equity Group. Ed ancora il fondatore dell’exchange di criptomonete Yang Linke e Xue Manzi, investitore cinese con quote di partecipazione in Huobi crypto exchange.

Perché investire in TRON nel breve e nel lungo periodo

Cosa dovrebbe spingerti ad investire in TRON nei prossimi minuti? Quali caratteristiche del progetto dovrebbero convincerti di conservare TRON nel lungo periodo?

Il primo incentivo lo fornisce la TRON Foundation, tutti i possessori di TRX ricevono un quantitativo determinato a priori di token bitTorrent (BTT). L’Airdrop è mensile e fino a febbraio 2020 distribuirà 990 milioni di BTT/mese, successivamente il quantitativo mensile varierà ma proseguirà fino al mese di febbraio 2025.

Quanto appena scritto significa che se acquisti TRON ora, e detieni la criptomoneta sul wallet personale fino al 2025, riceverai gratuitamente token bitTorrent su base mensile. Ricordiamo che il token BTT è quotato sui principali crypto exchange, dove può essere venduto in cambio del dollaro USA.

Punti a favore

  • Ampia dotazione di fondi per sviluppare il progetto.
  • Investitori incentivati attraverso la donazione di token.
  • Supportato da exchange e broker per un trading sicuro.

Punti a sfavore

  • Alcune incertezze sul lato dello sviluppo tecnologico.
  • Alta competizione dovuta alla presenza di competitor forti.

Le soluzioni simili

Fatti salvi i dovuti distinguo sul piano tecnologico e sulla gestione dei progetti, possiamo accomunare TRON ad un gruppo ristretto ma consistente di piattaforme digitali decentralizzate che concorrono per realizzare lo stesso obiettivo: creare le fondamenta al Web 3.0.

Quali sono i competitor principali di TRON:

Gli exchange e i broker che supportano TRON

La criptovaluta TRON (TRX) è tra i primi dieci crypto asset più scambiati del pianeta; ha un capitale di mercato abbondantemente sopra il miliardo di dollari.

I principali exchange di criptomonete non hanno fatto mancare il loro appoggio a TRX, sia quando era ancora un token ERC-20 esistente in uno smart contract ethereum, e men che meno quando TRX è diventata una altcoin indipendente:

A sorpresa la coppia più scambiata non è TRX/BTC, ma TRX/USDT seguono distaccate le coppie TRX/ETH e TRX/KRW. Disponibile su alcune piattaforme di scambio la curiosa coppia TRX/XRP, forse in ricordo degli inizi di Sun nel settore crypto.

Per fortuna gli exchange non sono gli unici luoghi virtuali dove investire in TRON, i broker hanno dato molto spazio all’asset TRX e tra i servizi che supportano la altcoin abbiamo recensito eToro e il broker regolamentato Plus500.

Panoramica del Prezzo di TRON e previsioni

Non deve sorprendere il picco massimo di soli 0,25 USD del 5 gennaio 2018, in circolazione ci sono infatti 66,6 miliardi di TRX su un totale di 99,2 TRX previsti.

Ipotizzando che un investitore della prima ora avesse comprato la altcoin a 0,0020 USD il 15 settembre 2017, questi non avrebbe perso il capitale investito in nessuna delle fasi successive. Il prezzo più basso da settembre 2017 a oggi è stato infatti di 0,011 USD, il 27 novembre 2018.

Si può fare il mining di TRON?

  • Non si può fare il mining di TRON perché l’infrastruttura decentralizzata funziona con un algoritmo di consenso chiamato trustless proof of stake (TPoS), che appartiene alla famiglia dei proof of stake (PoS) di cui spieghiamo il significato nel glossario dei termini.
  • Con il TPoS la rete funziona grazie alla larghezza di banda fornita dai nodi, rendendo superfluo l’uso della potenza computazionale dei processori che invece è fondamentale per fare il mining di ethereum ed anche di bitcoin. Il meccanismo riduce enormemente i consumi di energia elettrica, di conseguenza non servono alte commissioni per ricompensare i miner del lavoro svolto.

Migliori wallet TRON tra cui scegliere

La community di sviluppatori TRON ha realizzato numerosi wallet TRON scaricabili dall’apposita sezione del sito web ufficiale (tron.network).

Le versioni disponibili riguardano tutti i tipi di dispositivi e sistemi operativi.

La versione desktop del wallet TRON include i sistemi Linux, Windows e Mac OS.

TronLink è il wallet per iOS e Android, ma anche come estensione per il browser Chrome.

Il portafoglio TRON è disponibile anche sugli hardware wallet, tra cui i Ledger wallet.

TRON ha stretto numerose collaborazioni con società di sviluppo wallet, troverai quindi:

  • Huobi wallet;
  • Trust wallet;
  • Cobo wallet;
  • Bitpie wallet.

Leggi la guida ai portafogli di criptovalute per approfondire le differenze tra versioni di wallet esistenti.

 

Justin Sun realizza TRON, TRX per decentralizzare il web: “again” Immersion Imagery/Shuttertock.com

Il futuro di TRON

Cosa c’è nel futuro di TRON? Il prezzo della criptovaluta TRX tornerà a salire?

Difficile fare una previsione di lungo termine in un mercato così giovane e per questo imprevedibile. La recente implementazione di BitTorrent in TRON deve ora provare di essere una soluzione funzionante e utile. L’adozione delle nuove tecnologie e la conseguente diffusa adozione da parte di un largo numero di utenti ne farà aumentare il valore.

TRON vs. Bitcoin: alternativi o complementari?

Questa sezione della guida alla altcoin TRX è dedicata al confronto TRON vs Bitcoin. Due le domande a cui diamo risposta.

La prima: i due progetti si possono considerare alternativi?

Satoshi pensava al protocollo Bitcoin come a una moneta elettronica utile per comprare e vendere servizi e beni. La criptomoneta bitcoin è, quindi, una riserva di valore, un mezzo di pagamento per fare acquisti.

Nella città di Malaga, in Spagna, un bar ha deciso di accettare TRON come moneta per l’acquisto della colazione e del caffè. Un’iniziativa personale, ma anche singolare, del gestore. Sicuramente TRX può essere usata come moneta per fare acquisti, ma ha più la funzione di supportare le applicazioni e i servizi digitali erogati attraverso la piattaforma TRON.

In conclusione, BTC e TRX non si possono considerare alternativi.

La seconda domanda: sono progetti complementari?

Vestendo i panni dell’investitore e pensando a come investire i capitali posseduti, possiamo pensare alle due altcoin come complementari all’interno del proprio portfolio di crypto asset.

Ne deriva che potresti valutare l’acquisto di bitcoin oltre che ad investire in TRX.

La tabella sottostante mostra in sintesi le differenze progettuali.

Specifica Bitcoin TRON
Genesi del blocco 3 gennaio 2009 – 2:54:25 GMT 25 giugno 2018
Chi è l’inventore Satoshi Nakamoto Justin Sun
Metodo del consenso Proof of Work Trustless Proof of Stake (TPoS)
Algoritmo di hash SHA256
Numero di Coin circolanti 17.580.825 BTC 66,6 miliardi di TRX
Quantità massima 21 milioni di BTC 99,2 miliardi di TRX
Divisibilità della coin Otto zeri dopo la virgola
Tempo di generazione del blocco 10 minuti 3 secondi
Numero di transazioni al secondo 4 trx al secondo 2.000 potenziali
Numero di transazioni giorno 300 mila circa 172,2 milioni potenziali
Dimensioni del blocco 1 MB massimo Non disponibile
Ricompensa per un blocco 12,5 BTC 32 TRX
Retarget della difficulty 2.016 blocchi Non necessario
Prezzo Stabilito nei mercati dalla domanda e offerta

 

Adotta SegWit Non necessario
Adotta Lightning Network Non necessario

Concludendo

Eccoci giunti alla conclusione della guida completa a TRON, il sistema basato su blockchain che intende decentralizzare il web. Non si può nascondere che siamo in presenza di uno dei progetti più interessanti del panorama attuale, ecco perché ti consigliamo di iscriverti alla nostra newsletter per restare costantemente aggiornato sulle prossime evoluzioni.

Con la newsletter riceverai il manuale bitcoin gratuito con cui apprendere tutte le informazioni per diventare un investitore consapevole.

Se fino ad ora non hai trovato risposta a tutte le tue domande, prova a leggere la sezione Faq qui sotto o lasciaci il tuo quesito nel campo discussioni al termine dell’articolo.

TRON: Domande e Risposte (FAQ)

Vorrei conoscere qualcosa in più della storia di Justin Sun: dove trovo altre informazioni?

Ulteriori informazioni sulla carriera universitaria e professionale di Justin Sun sono disponibili su LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/justinsuntron/. In alternativa, segui Justin Sun su Facebook o leggi i suoi tweet e diventa uno dei suoi 900 mila follower: https://twitter.com/justinsuntron.

Cos’è la TRON Foundation?

La TRON Foundation è l’ente senza fini di lucro che detiene di fatto i diritti legali del codice sorgente TRON, anche se quest’ultimo è stato rilasciato sotto licenza aperta. Alla fondazione spetta il compito di coordinare lo sviluppo presente e futuro del sistema decentralizzato.

Come si diventa sviluppatori TRON?

Essenzialmente ci sono due modi. Il primo è come sviluppatore indipendente che propone modifiche o nuovi servizi ed applicazioni terze (DApp). Il secondo modo consiste nel diventare uno sviluppatore remunerato della TRON Foundation, che ha sede a Pechino e a San Francisco: entrambe le sede a Pechino e a San Francisco: entrambe le sedi sono alla ricerca di ingegneri e di altre figure professionali.

 

Immagine in primo piano: AlekseyIvanov/Shutterstock.com

 

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