A cosa servono le criptovalute

Potremmo definire le criptovalute come le monete di Internet, le vere monete elettroniche, e forse quelle che un giorno sostituiranno completamente il denaro contante. Le criptovalute servono a comprare qualsiasi cosa all’interno e all’esterno della rete; infatti, i crypto POS si stanno diffondendo a macchia d’olio nei negozi italiani delle grandi e piccole città.

Criptovaluta non è sinonimo di Bitcoin, dietro a questa parola si cela un mondo tutto da scoprire.

Cosa sono le criptovalute?

Volendo riassumere il significato in una definizione, potremmo prendere in prestito le parole di Stefano Capaccioli Dottore Commercialista italiano e noto esperto di criptovalute che fa parte del gruppo di esperti sulla blockchain del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico): “Rappresentazione digitale di valore decentralizzata basata sul peer-to-peer, su una blockchain condivisa il cui trasferimento è basato sulla crittografia e le cui regole di emissione sono basate su algoritmo open source.”

In altre parole, le criptovalute sono monete digitali scambiabili tra persone, senza intermediari, così come avviene con il denaro contante. A differenza del denaro contante, però, l’operazione di passaggio di valore da una persona all’altra è registrata su un apposito registro pubblico in Internet modificabile a posteriori da nessuno.

criptovalute
Loghi delle principali valute digitali Red monkey/ Shutterstock.com

Perché “cripto”

La parola cripto richiama alla mente qualcosa di nascosto e nei fatti è così, le criptovalute consentono alle persone di usarle senza dover lasciare i propri dati anagrafici a nessuno. Si parla in questo contesto di pseudo anonimato.

Cripto soprattutto perché alla base abbiamo tecniche moderne di criptografia a garanzia della sicurezza delle transazioni economiche e del funzionamento dell’intero sistema. Le regole oggi implementate nelle valute digitali sono frutto degli studi di noti matematici, crittografi e informatici come Bailey Whitfield Diffie, Martin Hellman, Leslie Lamport e molti altri.

Chi crea le criptovalute

In linea teorica chiunque abbia competenze di programmazione adeguata può creare una propria criptovaluta. Satoshi Nakamoto, lo pseudonimo usato dall’inventore (o inventori) del bitcoin, ha reso pubblico sin dall’inizio il codice sorgente della sua criptovaluta, consentendo a chiunque di replicare quel codice per generare altre criptomonete.

Derivano dal codice originario di BTC, progetti di criptovalute del calibro di Litecoin, oppure di Zcash.

Chi decide il valore delle criptovalute?

Il valore delle criptovalute è deciso dai mercati di scambio presso i quali utenti ed investitori si rivolgono per acquistare e vendere una determinata criptovaluta in cambio di euro o di altra valuta digitale.

A decidere il prezzo delle criptovalute, quindi, la domanda e l’offerta disponibile sugli exchange.

Tra le piattaforme più note citiamo l’exchange Binance, l’istituzionale Gemini dei fratelli Winklevoss, ed ancora Coinbase Pro.

ETH
Rappresentazione di ETH Imagepocket/ Sutterstock.com

Dove trovare un elenco di criptovalute

Qui su Coinlist.me cresce costantemente nel tempo l’elenco di altcoin recensite singolarmente sotto ogni aspetto tecnico e di previsione di valore nel futuro.

Un elenco di criptovalute che si possa considerare ufficiale o in qualche modo certificato, non esiste. Due sono le piattaforme autorevoli che da alcuni anni tengono traccia delle criptovalute listate dagli exchange: coinmarketcap.com e coingecko.com. Non sono gli unici siti web, ma è curioso notare come tra le due piattaforme ci sia un numero discordante di criptomonete censite. Il motivo è presto spiegato, CoinMarketCap nasconde le valute digitali ormai prive di un mercato di scambio, mentre CoinGecko non fa alcuna differenza tra attive e non più attive. Per comprendere la differenza, prova a cercare FlutterCoin su entrambe i siti web.

Le criptovalute del futuro… o almeno del 2019!

Se vuoi davvero comprendere quale sarà in futuro il valore economico delle criptovalute, devi studiare la documentazione e comprendere la consistenza dei singoli progetti.

Una delle più interessanti del 2019 sarà sicuramente ADA, la coin della piattaforma Cardano: quest’anno è atteso un importante upgrade.

Naturalmente bitcoin e poi la criptomoneta XRP che sta alimentando i rivoluzionari servizi di trasferimento del denaro ideati dalla Ripple Inc.

Non dimentichiamo ETH alle prese con i profondi cambiamenti già programmati; e poi TRON ed EOS aperti concorrenti del primo.

La rivoluzione apportata in campo industriale da Internet, dovrebbe farti guardare IOTA con un certo interesse, in essa si condensano le “idee evoluzionistiche” dell’Industria 4.0.

IOTA
Rappresentazione della criptovaluta IOTA 

Come investire nelle criptovalute

Investire nelle criptovalute è una buona forma di diversificazione del capitale, il mercato è molto volatile ma degli investimenti oculati consentono di avere margini di guadagno. Tra le tecniche molto praticate c’è il social trading, potente strumento progettato per mettere a fattore comune le competenze dei professionisti della tecnofinanza.

Concludendo

Quanto hai appena letto è solo una introduzione alle criptovalute. Segui la nostra sezione delle notizie per restare aggiornato sulle evoluzioni del settore.

Criptovalute

Le criptovalute sono un nuovo metodo di pagamento di beni e servizi che ben si adatta all’economia digitale, un innovativo strumento economico per conservare valore in Internet, una moneta digitale difficilmente falsificabile. Le criptovalute si possono inviare in qualsiasi parte del mondo senza il permesso di intermediari e per questo si considerano anche non censurabili.

Immagine in primo piano : Red monkey/ Shutterstock.com

A cosa servono le criptovalute
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