Akon può creare una città che opera solo con criptovaluta?

Akon City, che si trova in Senegal, è stata progettata per funzionare esclusivamente con la criptovaluta e per essere la prima città al mondo totalmente green.

Akon è un rapper afro-americano, cantautore, e un imprenditore che vive nel New Jersey.
La visione di Akon di una città esclusivamente funzionante con criptovalute si sta lentamente realizzando.

Quando Akon ha presentato Akoin — una criptovaluta da lui sviluppata — come soluzione per lo sviluppo dei servizi finanziari in Africa, questa notizia è stata accolta con molta perplessità.

Molti hanno avuto seria difficoltà a prenderlo sul serio, soprattutto quando ha affermato che avrebbe costruito una città gestita interamente con la criptovaluta.

Il rapper e imprenditore aveva presentato questa idea al Festival internazionale della creatività del Lions di Cannes durante il suo intervento sul tema “Branding Africa: Blockchain, imprenditorialità e la crescita nel futuro”.

“La tecnologia delle criptovalute e della blockchain offrono una valuta più sicura che permette alle persone in Africa di avanzare indipendentemente dal governo”, aveva detto il rapper.

Akon ha mantenuto la sua promessa, questa idea approssimativa si è ormai evoluta con l’aiuto di un team di esperti del settore, nonché è stato reperito un vero e proprio luogo in cui questa città potrà esistere, per gentile concessione del Senegal che ha donato a Akon oltre duemila acri di terra per creare la sua città.

La Akon city dovrebbe essere completata entro il 2029, ma una prima parte dovrebbe essere pronta già nel 2025. Akon viene citato non solo per le sue idee visionarie sull’uso esclusivo della criptovaluta come moneta, egli ha anche detto che il piano prevede che la città attinga energia dal sole, rendendola autonoma dalla rete elettrica.

La cofondatrice di Akoin, Lynn Liss, indica l’uso di dash in Venezuela come l’esempio di ciò che Akoin potrà fare in Africa. Ma sono sorte delle preoccupazioni riguardo l’impatto che potrebbe avere l’uso della criptovaluta in una nazione colpita dalla povertà, e per le promesse fatte che potrebbero non concretizzarsi nel futuro.

Ci sono stati anche segnali opposti, che indicano invece come la criptovaluta possa aiutare le persone che vivono in paesi con governi instabili. I mercati delle criptovalute OTC come Paxful e LocalBitcoins, in America e in America Latina hanno colmato il vuoto causato dalla svalutazione delle monete nazionali a causa dell’inflazione. Queste società hanno effettivamente raddoppiato le loro dimensioni nel corso dell’ultimo anno, raggiungendo un volume di 44 milioni di dollari.

Molti non vedono l’ora di sapere come le crypto city potranno definire un nuovo standard di vita nei Paesi in via di sviluppo, grazie all’approccio che deve adottare in queste aree con esigenze uniche.