Albania approva la legge sulle criptovalute che protegge gli investitori

La nuova legge stabilisce le procedure e i regolamenti relativi alla creazione e alla gestione di aziende nel settore delle criptovalute.

Sede centrale della Banca d’Albania
La Banca centrale d’Albania, insieme al governo, sta implementando nuove normative e regolamenti per consentire alle criptovalute di prosperare nel paese.

Il Governo albanese la scorsa settimana ha ufficialmente approvato una legge per la regolamentazione delle attività economiche legate al settore delle criptovalute.

La prima bozza del disegno di legge per la regolamentazione dei mercati finanziari e dei registri distribuiti, è stata presentata in prima istanza di riesame al Ministero delle finanze nell’ottobre del 2019. La maggioranza di governo, riunita in sessione plenaria, aveva approvato la normativa e quest’anno ha ottenuto il benestare anche del Parlamento.

Con 88 voti a favore, 16 contrari e 3 astenuti, la nuova legge entrerà in vigore a partire dall’1 settembre del 2020.

Prima di questa legge il settore delle criptovalute in Albania si muoveva all’interno di un ambiente non regolamentato e questo rendeva difficile, per gli investitori e gli interessati alle criptomonete, proteggersi da attività fraudolente e da persone senza scrupoli.

La legge stabilisce i termini per ottenere le licenze per l’attività svolta nel Paese con le criptovalute, e le modalità per il monitoraggio delle infrastrutture finanziarie che operano sulla blockchain. In molti sperano che la nuova legge massimizzi l’impatto positivo dei crypto asset in Albania.

Anila Denaj, il ministro delle Finanze albanese, ha riferito che la legge considera i vari rischi che comporta l’investire nel comparto delle criptovalute, tra cui il riciclaggio di denaro, schemi di truffe, finanziamento del terrorismo e manipolazione del mercato.

“Il progetto di legge mira a disciplinare le condizioni per la concessione di licenze, l’esercizio dell’attività degli operatori e delle borse valori e la supervisione di esse, nonché la prevenzione di pratiche abusive nel mercato a cui saranno applicate multe severe per qualsiasi trasgressore delle disposizioni”, ha riferito Denaj.

Prima di tale legge l’Albania aveva assunto una posizione rigida nei confronti delle criptovalute. Nel 2017 la Banca centrale d’Albania, infatti, aveva messo in guardia gli albanesi dall’investire in criptovaluta perché non soggetta alle normative nazionali dirette.

Nel 2018, la banca centrale ha adottato provvedimenti per favorire l’adozione delle criptovalute e creare un ambiente favorevole per gli utenti del Paese. L’adozione di questa nuova legge sulle criptovalute offre all’Albania uno dei sistemi legali sulle criptomonete tra i più completi d’Europa, al fianco di Malta e Francia.