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Alluvione in Cina mette fuori uso i miner

Nella provincia dello Sichuan in Cina alcune frane dovute alle piogge hanno costretto allo stop degli impianti idroelettrici e il conseguente stop alle operazioni di mining di bitcoin.

Le colate di fango sono dovute alle forti piogge che hanno imperversato su circa 17 contee della provincia cinese dello Sichuan. Il bilancio delle vittime conta per ora 7 vittime, la corrente elettrica e le comunicazioni locali sono interrotte.

La comunità del mining è devastata, con numerose macchine atte al mining sommerse dal fango e intere mining farm andate distrutte a causa delle frane. Poolin, la quarta minig pool della Bitcoin network, ha postato un video sul suo account Twitter che mostra operai che scavano nel fango.

Effetto sul prezzo del Bitcoin

Per la comunità Bitcoin c’è una leggera preoccupazione che questo evento potrebbe influenzare l’hash rate della criptovaluta. L’hash rate è la misura dell’attività dei miner che sono al lavoro su una specifica blockchain, e rappresenta la potenza di calcolo diretta alla blockchain in quel dato momento.

In Cina ci sono molte mining farm di Bitcoin e alcune di esse sono andate distrutte, c’è la preoccupazione che la decentralizzazione della Bitcoin Network ne possa risentire. Fortunatamente, le frane non hanno abbattuto tutte le mining farm cinesi e quindi la decentralizzazione di Bitcoin non dovrebbe essere a rischio.

Lo scorso mese di luglio, enormi alluvioni hanno messo fuori uso diverse mining farm e ciò ha comportato un crollo significativo del prezzo di BTC. Al suo culmine il prezzo era a circa 3.100 USD quando l’attività di mining è crollata.

Questa volta è un po’ diverso, dal momento che bitcoin non è in una fase di quiescenza e il tasso di hash rate è molto competitivo. Attualmente l’hash rate è di circa 72 quintilioni di hash (exahash) al secondo. Anche se il dato riflette un calo rispetto il massimo storico di 82,5 exahash verificatosi giorni fa, il calo non è così grave come la volta precedente.

Analisi fondamentale del prezzo

L’investitore in bitcoin Max Keiser ha analizzato il prezzo sulla base dell’hash rate, e ha indicato un progressivo aumento del prezzo di bitcoin. Come l’hash rate sale, i potenziali investitori lo considerano un indicatore positivo per l’acquisto di BTC. Ciò avviene perché ad hash rate più elevati corrisponde maggiore potenza di calcolo necessaria per un ipotetico attacco del 51%.

Il trucco da ricordare è che quando si acquista bitcoin, si sta scommettendo sulla forza della rete. Quindi questa recente spinta a nuovi massimi dell’hash rate probabilmente trascinerà il prezzo del bitcoin verso l’alto.

Il rovescio della medaglia. Il prossimo maggio 2020 il bitcoin reward si dimezzerà. Di solito ciò ha una forte pressione deflazionaria sul valore di bitcoin, con la diminuzione delle monete coniate l’offerta si riduce e il valore sale. Tuttavia, il dimezzamento significherà anche la riduzione degli incentivi ai miner, è possibile che l’hash rate possa scendere perché i miner si sposteranno su crypto asset più redditizi.

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