Arabia Saudita sperimenta la blockchain per trasferimenti di denaro da banca a banca

Il SAMA ha usato la blockchain per depositare parte della propria liquidità nel settore bancario, nell’ambito di un progetto di sperimentazione delle tecnologie emergenti.

Bandiera Arabia Saudita
Il Medio Oriente non rinuncia al potenziale dato dall’adozione e dall’integrazione delle criptovalute e delle tecnologie correlate.

Il Saudi Arabian Monetary Authority (SAMA), la Banca centrale dell’Arabia Saudita, ha recentemente usato la tecnologia blockchain per iniettare liquidità nelle banche locali.

SAMA ha pubblicato ieri la notizia via Twitter per spiegare gli obiettivi della banca centrale con questo progetto.

Nello specifico SAMA ha usato strumenti alimentati dalla tecnologia blockchain per migliorare le sue operazioni monetarie. Il denaro contante sarà in seguito fornito alle banche locali con l’obiettivo di aiutarle a migliorare le rispettive capacità di erogare servizi di credito.

“Questa iniziativa fa parte degli sforzi del SAMA nell’esplorare e sperimentare le tecnologie emergenti e nel tenere il passo con le tendenze globali delle banche centrali nel valutare l’impatto di tali tecnologie sul settore finanziario”, si legge nel comunicato.

Dal comunicato si apprende anche che il SAMA è “una delle banche centrali pioniere nella sperimentazione della tecnologia blockchain per i trasferimenti di denaro”. Altre iniziative legate alla blockchain e al fintech sono: la Fintech Saudi Initiative, in collaborazione con la Capital Market Authority; l’introduzione del SAMA Regulatory Sandbox; una serie di nuovi servizi bancari digitali e per i pagamenti.

Le banche centrali di tutto il mondo hanno dimostrato recentemente una maggiore disponibilità nello sfruttare i vantaggi della tecnologia blockchain, per rendere le rispettive transazioni monetarie più sicure e trasparenti. Uno strumento che diverse banche centrali stanno attivamente esplorando è la Valuta digitale della banca centrale (CBDC) da emettere utilizzando una blockchain.

Lo scorso 21 maggio la Banca centrale di Francia ha annunciato la riuscita della sperimentazione dell’euro digitale su piattaforma blockchain. Sulla stessa lunghezza d’onda vi è la Banca centrale della Corea del Sud, che esamina l’adozione delle CBDC da parte delle banche centrali di tutto il mondo e il loro progresso.

L’interesse per le CBDC è in parte dovuto alla pandemia da nuovo coronavirus, poiché i governi cercano varie soluzioni per ridurre la diffusione del virus.