Binance collabora con Oasis per sviluppare una piattaforma di sicurezza informatica dedicata agli exchange

I due giganti delle criptovalute lavorano alla realizzazione di una piattaforma chiamata CryptoSafe Alliance

Sicurezza informatica
La piattaforma CryptoSafe è stata sviluppata in risposta alla necessità degli exchange di condividere ed elaborare informazioni riservate

Binance, il maggiore exchange di criptovalute del mondo, ha stretto una collaborazione commerciale con Oasis Labs, una società di cloud computing incentrata sulla privacy, e nella lotta contro le frodi nel settore delle criptovalute.

Ieri Binance ha annunciato che Oasis sarà il primo membro e il principale fornitore di infrastrutture per la CryptoSafe Alliance.

Gli smart contract proprietari di Oasis Labs saranno utilizzati per costruire la piattaforma decentrata Cryptosafe, la quale è stata progettata per condividere i dati di intelligence sulle minacce nei confronti degli exchange di criptovaluta. CryptoSafe platform sarà gestita attraverso la Oasis Network blockchain.

Le due aziende hanno sottolineato la necessità che la piattaforma CryptoSafe permetta l’individuazione collaborativa delle frodi, garantendo al contempo la riservatezza dei dati degli exchange partecipanti.

La priorità della piattaforma sarà facilitare la condivisione di intelligence privata prima di sviluppare capacità che le consentano di offrire “analisi delle frodi in tempo reale per combattere gli hackeraggi, furti e riciclaggio di criptovaluta”.

Changpeng Zhao, il Ceo di Binance, ha esortato i rappresentanti dell’industria delle criptovalute ad aderire all’alleanza CryptoSafe, sottolineando la necessità di uno sforzo collettivo per fornire una maggiore sicurezza ai membri della community.

“Uno sforzo collettivo e la creazione di legami più stretti tra i membri garantirà maggiore sicurezza della comunità globale delle criptovalute e l’integrità del più ampio ecosistema per raggiungere una missione comune”, ha detto CZ.

Nella fase di lancio la piattaforma permetterà agli exchange di condividere le informazioni relative alle transazioni elaborate sulle blockchain di: Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Tron (TRX) ed EOS (EOS). Gli sviluppatori stanno anche lavorando a progetti che consentiranno alla piattaforma di supportare ulteriori reti entro fine anno.

Le frodi legate alle criptovalute sono diventate un problema serio, in particolare in questo periodo di pandemia. Molti truffatori si sono rivolti alle piattaforme dei social media per attirare le persone e convincerle a investire in siti web sanitari che pretendono di fornire informazioni top secret sul COVID-19, o placebo pubblicizzati come la cura della malattia.

Le piattaforme dei social media, inoltre, sono state invitate da diversi nomi di alto profilo del settore delle criptovalute ad aggiornare le loro politiche pubblicitarie, dato che gli annunci truffa relativi alle criptovalute proliferano per giorni su piattaforme popolari come YouTube e Google, nonostante la loro supervisione.

Il Ceo Ripple, Brad Garlinghouse, ha intentato una causa contro YouTube ad aprile di quest’anno per aver permesso che alcuni annunci che lo impersonavano si diffondessero sulla piattaforma di condivisione video.

I cittadini sono invitati a vigilare quando investono attraverso la pubblicità online, in particolare quando si tratta di quelle relative alle criptovalute.