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Bitcoin potrebbe essere diretto a 50k USD: dice Mike McGlone di Bloomberg

Bitcoin potrebbe essere diretto verso quota 50.000 dollari, mentre l’oro perde il suo appeal con gli investitori

Mike McGlone, senior commodity strategist di Bloomberg, ritiene che il bitcoin (BTC) continuerà la sua ascesa rialzista verso i 50.000 dollari, poiché molti più investitori spostano fondi dall’oro alla criptovaluta. La criptovaluta principale ha toccato un nuovo massimo storico vicino a 42.000 dollari il mese scorso, e lo stratega crede che andrà presto più in alto.

McGlone ha reso noto ieri la sua previsione in un documento in cui ha anche previsto che bitcoin diventerà un bene meno volatile entro il 2024, probabilmente eguagliando i livelli dell’oro. Secondo McGlone, bitcoin ha mostrato un forte supporto a 30.000 dollari, il che fornirebbe una giustificazione per spingerlo più in alto.

Lo stratega ha scritto: “Bitcoin che resta tra i $30.000 e i $40.000 può incoraggiare i tori nel condurlo verso $50.000. Bitcoin ha iniziato il mese di febbraio con un mercato toro in consolidamento”. Ha aggiunto che la base di supporto è salita verso i 30.000 dollari grazie ad un aumento nell’adozione istituzionale.

Sulla base della performance della criptovaluta degli ultimi mesi, il potenziale per BTC di diventare un bene di riserva globale è maggiore del rischio di fallimento. Da qui, il motivo per cui un numero crescente di investitori istituzionali sta entrando nel mercato del bitcoin.

L’analisi sottolinea che i fondi si stanno spostando dall’oro al bitcoin, con Grayscale Bitcoin Trust (GBTC) che sta guadagnando più investimenti, mentre c’è un declino nel totale delle partecipazioni note di ETF in oro. In precedenza, il GBTC di Grayscale valeva solo l’1% dei 210 miliardi di dollari di ETF sull’oro. Tuttavia, il massiccio afflusso di fondi istituzionali nel GBTC lo ha visto salire al 10% nell’ultimo anno.

McGlone crede che sia logico che più fondi stiano fluendo verso bitcoin e si si stiano allontanando dai metalli preziosi perché il mondo diventa digitale. Lo stratega pensa che allocare almeno il 5% del portafoglio in bitcoin sia una decisione saggia per gli investitori.

Crede che nonostante l’attuale volatilità del prezzo del bitcoin, questi ha il potenziale per vedere i suoi livelli di resistenza salire di 100 volte rispetto a quelli dell’oro. La resistenza del bitcoin è 22 volte quella dell’oro, e la criptovaluta potrebbe diventare meno volatile entro il 2024. McGlone sostiene che bitcoin deve continuare il suo apprezzamento e diventare più maturo per eguagliare il livello di rischio dell’oro.

McGlone non è il primo a notare il deflusso di fondi dal mercato dell’oro al bitcoin. Gli strateghi di JPMorgan hanno detto in precedenza che l’adozione del bitcoin si sta verificando a spese dell’oro. Gli investitori istituzionali negli ultimi mesi stanno spostando i loro fondi dagli Exchange Traded Funds (ETF) sull’oro per dirottarli nel mercato del bitcoin.

Anche CoinShares ha pubblicato una analisi nel mese di dicembre, rivelando che gli strumenti finanziari legati al bitcoin e ad ethereum sono i principali destinatari dei fondi prelevati dagli ETF in oro.

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