CEO di BitMEX e dichiarazioni dirompenti su industria crypto trading

Il CEO di BitMEX, Arthur Hayes, crede che le condizioni del settore trading cambieranno con l’adozione di massa delle criptovalute. Hayes crede che le criptomonete non solo stanno modificando le tradizionali strutture della finanza, ma anche stanno modificando le figure lavorative all’interno del settore.

Secondo lui ci sono ruoli che si basano su regole del passato, come il tradizionale orario di lavoro dalle 9 alle 5. Tali ruoli dovranno adeguarsi alla nuova realtà globale. Nella visione di Hayes, ciò significa cambiamento per “tutto, dalle tradizionali azioni, obbligazioni e negoziazioni di valute, al modo in cui i pagamenti vengono elaborati e registrati”.

Commentando l’orario lavorativo, egli ha affermato che le pause pranzo e i fine settimana non saranno più giustificabili, dal momento che i trader potranno guadagnare profitti sui mercati 24 ore al giorno e 7 giorni su 7.

Queste affermazioni potrebbero creare non pochi problemi con le organizzazioni sindacali, ma il settore delle criptovalute non ha ancora avuto a che fare con il rispetto dei regolamenti, dal momento che l’idea di fondo è libertaria.

Altri modi in cui il settore cambierà

Naturalmente, ci saranno anche altri fattori degli attuali mercati che dovranno adeguarsi al cambiamento apportato dalle criptovalute. La registrazione dei dati, ad esempio, attualmente viene effettuata sia su carta che in forma digitale. Se gli asset tradizionali replicheranno alcuni processi dei crypto asset, si avrà un sistema più snello che abbandonerà meccanismi antiquati.

Come ha detto Hayes al Milken Institute Asia Summit di Singapore:

“Tutto ciò che riguarda la presenza fisica in un luogo, e lo scambio di qualcosa che necessita di una riconciliazione e registrazione fisica, sta per essere accantonato. Una volta che ti allontani da tutto ciò e comprendi che nei prossimi anni tutto sarà digitale, comprendi che Bitcoin non è poi un’idea così astratta.”

Si stanno manifestando tendenze di lungo termine

Si sta verificando la confluenza di due tendenze principali. Anzitutto, seguendo il concetto cui sopra, dal momento che i mercati valutari in criptovaluta sono aperti 24/7, gli altri mercati inizieranno a adattarsi. In secondo luogo, le tradizionali attività lavorative nel trading sono state soppiantate negli ultimi anni dall’intelligenza artificiale e dall’automazione.

Combinando questi due aspetti, si comprende che la tendenza è spostarsi verso i robot di trading e verso una gestione più decentralizzata delle piattaforme di trading. C’è un motivo se i crypto exchange abbondano: la combinazione di volatilità e la mancanza di regole, rendono più semplice per loro fare profitti.

Gli HFT nel settore delle criptovalute

Il settore del trading sta anche vivendo l’inizio di una guerra tra velocità e liquidità. Ciò è una eco di quanto sta avvenendo nel tradizionale settore azionario da diversi decenni, in particolare per quanto riguarda i trader a alta frequenza (HFT).

Le Borse iniziano a offrire modalità di trading veloci per i desk di trading istituzionali, un fatto che ha direttamente influenzato i risultati per gli investitori retail. La questione è tutta informatica. Se si usa un servizio i cui server sono molto prossimi a quelli di scambio, allora si avrà sempre un vantaggio competitivo rispetto agli altri trader.

Se si considera anche questo aspetto, si riduce la liquidità perché i market-maker perdono l’incentivo a restare attivi in Borsa. Coinbase, ad esempio, aveva investito 50 milioni di dollari nello sviluppo di una piattaforma di trading più veloce, ma ha accantonato il progetto quando si è resa conto che non avrebbe davvero aiutato i clienti.