Ceo di Ripple alle banche: ‘Criptovaluta non è una parolaccia’

Brad Garlinghouse il Ceo di Ripple fa sentire tutta la sua influenza come personaggio di spicco del settore delle criptovalute e nella battaglia per diffondere la buona novella sulle crypto, sta provando a convincere le banche di fidarsi delle criptomonete.

Dettagli sui suoi commenti

Parlando durante una intervista alla CNN, Garlinghouse ha raccontato una interessante storia che riguarda il World Economic Forum di Davos. Egli ha detto che qualcuno – di cui non ha riferito il nome – gli ha fatto notare che criptovaluta “è una cattiva parola qui”.

Perciò una parte del suo lavora si basa ora sull’incontro con i regolatori e i dirigenti delle banche, per convincerli che la blockchain può risolvere i problemi reali delle banche.

Il Ceo di Ripple ha anche posto l’accento sull’importanza di essere in linea con le regole. Egli ha detto che le autorità di regolamentazione sono tranquille quando si rendono conto che “tu non vuoi aggirare le normative vigenti”.

Il problema della liquidità

Un’altra questione affrontata durante l’intervista ha riguardato la liquidità. Garlinghouse ha fatto notare che XRP è stato usato per il trasferimento di 54 milioni di dollari per effettuare trasferimenti in Messico solo nella scorsa settimana. Egli ha detto che ciò rappresenta il 7,5% di tutti gli USD convertiti in Pesos messicano. Una crescita significativa rispetto al 3% di fine 2019.

L’alto livello di crescita è stato spiegato con la frase “la liquidità genera liquidità”. Garlinghouse ha confermato che il valore di Ripple si basa sulla liquidità che aumenta costantemente. All’aumentare della liquidità, gli utenti sono incoraggiati ad unirsi alla rete e di conseguenza si ottiene maggiore liquidità ulteriore.

I numeri di Ripple

Come si traduce questo duro lavoro nella crescita della rete di XRP? I numeri presentati lo scorso ottobre 2019 dicono che i clienti di Ripple sono 168. Sappiamo che da allora i clienti sono cresciuti, la Banca d’Asia del Bangladesh si è aggiunta ad inizio 2020, ad esempio, con un’attività commerciale sotto il suo controllo di circa 3,4 miliardi di USD in asset.

I numeri del 2019 mostrano che 118 clienti di Ripple sono banche, mentre ulteriori 16 sono servizi di money transfer. Ripple ha tra i clienti anche alcuni crypto exchange.

Di recente Ripple si è dimostrata meno volatile nel prezzo, fluttuando tra i 0,27 USD ed i 0,30 USD. Il recente annuncio di una IPO da pianificare per il prossimo anno, suggerisce che potrebbero avere un grande ammontare di fondi extra per approntare nuovi progetti.

Guardando al futuro, il Ceo di Ripple ha confermato che essi vogliono trasformare la società nella Amazon del settore criptovalute. Egli ha anche aggiunto che non guarda molto al prezzo del token nel breve periodo.