Coronavirus e Crypto truffe: un argomento caldo

Si riscontra un aumento record di truffe che usano la pandemia come mezzo per ingannare gli ignari utenti.

Virus attacca Bitcoin
Le crypto truffe usano il nuovo coronavirus come opportunità

L’FBI aveva emanato un avviso agli utenti del web riguardo la possibilità di nuove truffe web attraverso il phishing e truffe su siti web che avevano come oggetto la malattia generata dal nuovo coronavirus.

Una narrazione ricorrente in queste nuove truffe riguarda la Covid-19, usata dai truffatori che colgono questa opportunità per capitalizzare grazie alla pandemia. Sono molti i siti web sorti e che sono stati segnalati come false criptovalute legate alla pandemia da Covid-19 e crypto wallet configurati per sifonare i dati attraverso tecniche di phishing. Un’altra truffa si è spinta fino a sostenere che il valore della sua moneta aumentava di pari passo con la morte delle persone per Covid-19.

Bolster, una società di prevenzione delle frodi, ha rivelato nella sua relazione trimestrale2020 State Of Phishing And Online Fraud Report, che quasi un terzo di tutte le pagine di phishing e di contraffazione confermate menzionavano il nuovo coronavirus.

Lo scorso marzo i ricercatori hanno scoperto che c’erano 102.676 siti web che trasmettevano truffe in ambito medico. 1.092 di tali siti web offrivano idrossiclorochina o diffondevano false notizie su ipotetiche cure della Covid-19.

Le truffe basate sulla Covid-19 vanno anche oltre l’offerta della disponibilità di una cura. Alcune offrono prestiti diretti ai lavoratori da remoto costretti a casa dalla quarantena. Dal momento che i lavoratori a distanza usano oggi più che mai piattaforme di comunicazione e collaborazione, c’è stato un aumento del 50% dei siti di phishing che simulavano tali piattaforme. Anche i siti di phishing che impersonavano siti di streaming sono aumentati dell’85%.

La ricerca ha messo in evidenza che le industrie dei Saas e delle telecomunicazioni hanno sofferto maggiormente di questo aumento delle truffe di phishing, seguite dal settore finanziario, dalla vendita al dettaglio e dallo streaming.

Uno sviluppo insidioso descrive nel dettaglio come il nuovo coronavirus abbia ottenuto anche la sua criptovaluta personalizzata. Gli ideatori hanno sostenuto che si tratta della “criptovaluta più veloce del mondo” e con essa provano a ingannare gli utenti del sito per fargli scaricare file pericolosi da GitHub.

Un altro sito ancora incoraggia i visitatori a registrarsi e a fornire informazioni personali per saperne di più su una fantomatica valuta coronavirus che “acquisisce valore quando più persone decedono o si infettano”.

Abhishek Dubey, il cofondatore e il CEO di Bolster, sottolinea l’urgenza per le aziende di organizzare una difesa contro questi attacchi alla sicurezza.

“Le organizzazioni attente alla sicurezza informatica dovranno lavorare insieme e sfruttare l’Intelligenza artificiale, l’automazione e la formazione alla sicurezza per combattere efficacemente il phishing e le frodi online durante questa ondata e oltre.”