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Cosa ha causato l’ultimo crollo di Bitcoin e cosa accadrà ora?

Il consolidamento del prezzo del bitcoin prosegue mentre giungono notizie negative sulle liquidazioni dei futures

Quando Bitcoin ha superato i 40.000 dollari a inizio gennaio, molti erano estremamente rialzisti, prevedendo un ulteriore aumento a oltre 100.000 dollari nel prossimo futuro. Questo non si è ancora manifestato, dato che il prezzo è sceso sotto i 30.000 dollari venerdì e attualmente si trova a circa 33.500 dollari.

Quanto sta avvenendo non era però inatteso. Una continua crescita verticale nei mercati è molto rara e abbiamo spesso visto ritracciamenti come questo in passato, quando cioè gli investitori prendono dei profitti che portano di conseguenza a periodi di consolidamento. Questo accade anche nei cicli di mercato tradizionali, ma tende a suscitare maggiori reazioni da parte delle persone quando accade per bitcoin poiché è molto più volatile.

Alcune notizie potrebbero aver influenzato il recente calo, una delle quali è l’atteggiamento poco accogliente di Janet Yellen nei confronti del bitcoin. Durante le sue udienze di conferma al Senato la scorsa settimana, il Segretario al Tesoro ed ex presidente della FED ha detto: “Le criptovalute sono una preoccupazione particolare. Penso che molte siano usate, almeno in senso transazionale, principalmente per il finanziamento illecito, e penso che abbiamo davvero bisogno di esaminare i modi in cui possiamo limitare il loro uso…”

Oltre a questo, la notizia di una potenziale “doppia spesa” la scorsa settimana è stata esaltata oltremodo dai giornali, a causa di un rapporto di ricerca di BitMEX. La doppia spesa è un difetto critico che permette ad un utente di spendere lo stesso bitcoin due volte, e si tratterebbe di uno scenario disastroso per la criptovaluta se davvero si dovesse verificare. La storia è stata poi demistificata, ma questo non significa che non abbia influenzato il mercato. L’azienda di tecnologia della realtà aumentata, NexTech, ha annunciato venerdì di aver venduto le sue partecipazioni in bitcoin pari a 130.187 BTC (per un valore di quasi 4,3 milioni di dollari) dopo aver appreso della notizia della doppia spesa.

Da considerare anche l’impatto del mercato dei futures. Quando i trader con una forte leva finanziaria liquidano le loro posizioni, ciò può causare una pressione di acquisto o di vendita nel mercato spot, poiché le liquidazioni devono essere regolate con bitcoin spot. Sia il 10 che il 20 gennaio si sono verificate enormi liquidazioni secondo i dati di bybt.

Per quanto riguarda il futuro, nel breve termine potremmo vedere molta volatilità dato che un record di 3,7 miliardi di dollari in opzioni bitcoin è previsto scadere alla fine di questa settimana. Quando molte opzioni scadono lo stesso giorno, i partecipanti al mercato che correggono le loro posizioni per la consegna fisica dell’asset sottostante, possono portare ad una notevole instabilità del prezzo approssimandosi alla data di scadenza.

Tuttavia, questo non sembra smorzare molto il sentimento rialzista. Il creatore del modello Bitcoin Stock-to-Flow, PlanB, ieri ha twittato: “BTC potrebbe raggiungere i $100K tra aprile e settembre”. Inoltre, Microstrategy ha recentemente acquistato altri 10 milioni di dollari di bitcoin.

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