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Criptovaluta News, cos’è successo questa settimana

Tesla ha annunciato di aver investito 1,5 miliardi di dollari in bitcoin spingendo il prezzo del BTC a un nuovo massimo storico di 49.000 dollari

Tesla ha investito $1,5 miliardi in Bitcoin

La principale notizia della settimana è l’investimento di Tesla in bitcoin. Il produttore di auto elettriche ha investito 1,5 miliardi di dollari in bitcoin, rendendola l’azienda con il più significativo investimento nella criptovaluta. Tesla ha rivelato il suo investimento in BTC all’inizio di questa settimana dopo aver depositato il suo rapporto annuale presso lo US Securities and Exchange Commission.

La società ha spiegato alla SEC che la sua nuova politica di investimento prevede di acquistare e detenere beni digitali di tanto in tanto o a lungo termine. Elon Musk, il CEO di Tesla, è da tempo un sostenitore del bitcoin, e recentemente ha spinto per l’adozione di dogecoin, un’altra criptovaluta famosa.

Tesla ha detto che intende accettare BTC come metodo di pagamento delle sue auto. Questo aiuterebbe l’adozione della criptovaluta dato che l’azienda è uno dei principali produttori di auto elettriche del mondo.

Bitcoin raggiunge i 49k dollari e il market cap i 900 miliardi di dollari

La principale criptovaluta ha vissuto una settimana da record. La notizia di Tesla ha spinto BTC oltre la soglia dei 45.000 dollari stabilendo un massimo storico a 47.500 dollari. Tuttavia, il rally è proseguito tutta la settimana e BTC ha raggiunto i 49.000 dollari poche ore fa.

Il rally a 49.000 dollari ha visto il market cap del bitcoin raggiungere i 900 miliardi di dollari per la prima volta nei suoi 12 anni di storia. La capitalizzazione di mercato del bitcoin si sta lentamente avvicinando a 1 trilione di dollari proprio grazie al recente rally. Il market cap totale delle criptovalute è vicino agli 1,5 trilioni di dollari e il bitcoin rimane la criptovaluta più popolare con un dominio di mercato del 61,25%.

La Nigeria vieta il trading delle criptovalute

La Nigeria, la principale economia dell’Africa e il paese di colore più popoloso a livello globale, ha vietato il commercio di criptovalute all’inizio di questa settimana. La Banca centrale della Nigeria (CBN) ha emesso una circolare rivolta alle banche private del paese intimando la chiusura dei conti dei commercianti e delle entità che si occupano di criptovalute.

Il paese è diventato il secondo più grande mercato bitcoin del mondo dopo gli Stati Uniti con un numero crescente di persone, soprattutto i giovani, che si rivolgono alla criptovaluta per combattere gli effetti dell’iperinflazione e la naira in caduta libera. La CBN ha detto che il divieto non è una novità, in quanto hanno così ribadito la posizione espressa nel 2017.

Gli scambi di criptovalute come Binance e Luno hanno disabilitato i depositi e i prelievi in naira in seguito alla direttiva della CBN. Tuttavia, gli appassionati di criptovalute del paese hanno trovato un altro modo per continuare a scambiare bitcoin e altcoin. Usano piattaforme peer-to-peer per accedere a bitcoin e alle altcoin. Secondo i giovani bitcoin è una criptovaluta P2P il che la rende impossibile da vietare.

Il Canada introduce il primo ETF Bitcoin

Il settore delle criptovalute attendeva da anni un ETF (exchange-traded fund) Bitcoin. La US Securities and Exchange Commission (SEC) ha respinto tutte le istanze ETF in passato. Il settore delle criptovalute crede che il Bitcoin ETF renderà più facile per gli investitori istituzionali entrare nel mercato delle criptovalute, aumentando l’adozione del bitcoin.

Questa settimana, il primo ETF Bitcoin è stato approvato in Nord America ma non negli USA, è stato invece approvato in Canada. Il Bitcoin ETF della società di investimento Accelerate Financial è stato approvato ieri dalla Ontario Securities Commission.

Accelerate Financial Technologies ha depositato l’Accelerate Bitcoin ETF (ABTC) ad inizio mese, e il regolatore canadese dei titoli lo ha approvato in pochi giorni. Il Bitcoin ETF offrirà agli investitori unità denominate sia in dollari statunitensi che canadesi e prevede una commissione di gestione dello 0,7%. Accelerate ha anche chiesto di quotare ABTC alla Borsa di Toronto.

Il Bitcoin ETF faciliterà l’accesso al bitcoin, soprattutto in Canada, agli investitori istituzionali.

Mastercard supporterà i pagamenti in criptovaluta

Il gigante dei pagamenti Mastercard ha annunciato che supporterà i pagamenti in criptovaluta a partire da quest’anno. Questa scelta è motivata dal fatto che molti utenti Mastercard stanno usando le loro carte di debito e di credito per acquistare criptovalute.

Le criptovalute stanno diventando una parte essenziale del sistema finanziario globale. Mastercard intende fornire ai suoi clienti, commercianti e imprese gli strumenti necessari per spostare i loro fondi da fiat a criptovalute e viceversa. Mastercard sta attualmente lavorando sui cambiamenti e deciderà le criptovalute da supportare. L’azienda intende supportare le stablecoin più utilizzate per rendere più facile per le persone spostare i loro fondi.

Mastercard ha riferito che preferirà le criptovalute che servono per scopi di acquisto piuttosto che di investimento, e le criptovalute devono rispettare le leggi e le norme locali. L’azienda implementerà rigidi protocolli di conformità, e i clienti godranno dello stesso alto standard di protezione dei consumatori come fanno per le loro carte di credito.

Investitori istituzionali trovano nuovi modi di entrare nel mercato BTC

Gli investitori istituzionali affollano il mercato bitcoin man mano che le loro opinioni sulla criptovaluta cambiano. Tuttavia, essi accedono a bitcoin principalmente attraverso il Grayscale Bitcoin Trust (GBTC), che lo scorso anno ha goduto di miliardi di dollari di investimenti.

Le criptovalute si espandono, e più aziende offrono agli investitori istituzionali mezzi alternativi per ottenere un’esposizione in bitcoin. La scorsa settimana Bitwise ha richiesto di listare pubblicamente il suo fondo Bitcoin, e BlockFi ha fatto lo stesso questa settimana.

La società di servizi finanziari di criptovaluta BlockFi in un comunicato stampa di inizio settimana ha detto che il BlockFi Bitcoin Trust permetterà agli investitori istituzionali e ai privati accreditati, di ottenere un facile accesso al BTC.

Il BlockFi Bitcoin Trust addebiterà agli investitori una commissione competitiva dell’1,75%, dato che la società di servizi finanziari in criptovaluta compete con Grayscale e Bitwise in questo settore. Questa è un’ottima notizia per gli investitori istituzionali che ora possono accedere a BTC da molti più fondi.

Lancio dei futures di Ethereum sul CME

I futures di Ethereum sono stati lanciati sul Chicago Mercantile Exchange (CME) ad inizio di questa settimana. CME prima offriva solo futures per bitcoin, ma ha deciso di aggiungere i future per la seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato.

I futures di Ethereum sono stati oggetto di un massiccio volume di scambi il primo giorno, con oltre 30 milioni di dollari di contratti Ethereum scambiati sul CME. Ogni contratto CME vale 50 ETH, e la borsa fissa un valore minimo di scambio a cinque contratti. Il lancio dei futures ETH ha contribuito a spingere il prezzo di ether più in alto questa settimana, la criptovaluta ha raggiunto un nuovo massimo storico oltre i 1.800 dollari.

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