È il momento per un cripto USD? L’opinione di Mike Novogratz

Ci sono segnali che mostrano alcune nazioni muoversi verso una maggiore accettazione delle criptovalute. Alcuni analisti sono preoccupati dal fatto che gli Usa non sono coinvolti in questo interesse. È il momento giusto per prendere in considerazione un critpo USD?

Cosa ne pensa Mike Novogratz?

Novogratz è il Ceo di Galaxy Investment Partner, la quale è una società di investimenti in criptovalute. In passato Novogratz ha spiegato come ha fatto milioni di dollari investendo nelle criptovalute.

Egli ora pensa che gli Usa siano a rischio di rimanere indietro rispetto a paesi come la Cina. Ciò a seguito dell’incertezza sulla questione criptovalute nel paese. Negli Usa c’è una mancanza di chiarezza sulla direzione della regolamentazione legata alla blockchain.

I recenti sviluppi in Cina suggeriscono che il gigante asiatico è pronto a adottare la sua criptomoneta. Mentre gli Stati Uniti sono lontani dal fornire al paese un impianto legislativo necessario per il futuro del settore.

Mike Novogratz pensa che gli Americani stiano perdendo terreno nella corsa al fintech e sono a rischio di perdere lo status del dollaro USA come riserva di valore. Egli ha detto che “sono molto indietro su un ipotetico cripto USD e devono passare a un mondo più digitale”.

Cosa possono fare gli Stati Uniti?

Il settore blockchain cinese di recente ha subito una accelerazione. Ciò è derivato dai commenti fatti da Xi Jinping, il presidente della Repubblica popolare di Cina. Per tale motivo, la Cina ha un nuovo slancio nel settore blockchain in questo momento. Lo si può vedere ad esempio nell’aumento dei prezzi di NEO.

L’arrivo di un cripto USD potrebbe essere la soluzione? Certamente ci sono alcuni paesi che sembrano prendere in considerazione la realizzazione delle versioni digitali della propria valuta nazionale. Tra cui la Turchia, il Giappone, Corea del Nord e Russia. I vantaggi riguarderebbero la stabilità e la trasparenza, con i governi nazionali che controllano la moneta digitale in circolazione.

Nel 2017, il presidente della Federal Reserve di New York, William Dudley, è stato citato dal Wall Street Journal, al quale ha rilasciato questo commento: “è davvero molto prematuro parlare della Federal Reserve che offre valute digitali”. Confermando però che ci stanno riflettendo. Non è chiaro se le loro riflessioni siano mutate nel frattempo.

Anche il co-fondatore di Morgan Creek Anthony Pompliano ha twittato sull’argomento. Ha dichiarato che i “portfoli saranno composti da asset digitali al 100%” in futuro. Ciò significa che gli investitori deterranno obbligazioni digitali, valute digitali, titoli digitali e così via.

Cosa potrebbe accadere in futuro?

Un crypto USD appare ancora come lontano, prima che ciò possa accadere, gli Stati Uniti hanno bisogno di fare chiarezza sulle norme da attuare. Fino a quando ciò non accadrà, altri paesi come la Cina continueranno a detenere il monopolio dell’industria blockchain.