Ultime Notizie

Estonia: Niente più estcoin, motivo? BCE

0 Commenti

L’Estonia ha annunciato l’anno scorso il programma di creare una propria criptovaluta nazionale. Il suo valore sarebbe dovuto essere equivalente a quello dell’euro. Però sembra che la BCE non ha apprezzato l’iniziativa. Infatti, Mario Draghi (Presidente della Banca Centrale Europea) ha definito la decisione sconsiderata. A causa delle pressioni esercitate dal settore bancario, la criptovaluta “Estcoin” potrebbe non essere mai creata.

I dettagli

Precedentemente, nell’agosto 2017, i funzionari estoni avevano annunciato l’intenzione di emettere una criptovaluta. Questa criptovaluta, sostenuta dallo Stato, sarebbe dovuta chiamarsi Estcoin e sarebbe stata offerta per mezzo di un ICO. L’ingegnoso piano del paese, di implementare le attività digitali nel proprio quadro economico, ha proposto una criptovaluta simile a uno “stablecoin” (come il tether, ad esempio). Il piano era ancorare ciascuna unità dell’Estcoin all’euro.

Mentre il passo era immensamente lungimirante, le autorità estoni sembravano aver perso di vista le condizioni dell’eurozona. Tra queste, infatti, sono presenti norme vincolanti della BCE in materia di politiche monetarie. Invariabilmente, l’annuncio ha suscitato aspre critiche da parte del Presidente della BCE, Mario Draghi, e di altre autorità bancarie. Ma, il 1 giugno 2018, un rapporto di Bloomberg ha dichiarato che il paese ha abbandonato tutti i piani per procedere con l’ICO o almeno ridimensionato i piani riguardanti il token digitale.

Assieme alla Svezia e alla Norvegia, l’Estonia è considerata uno dei paesi tecnologicamente più avanzati. L’annuncio dell’Estcoin nel 2017 ha consolidato questa reputazione. Tuttavia, Draghi ha apertamente criticato la proposta del token digitale. Questo affermando che l’euro “deve essere l’unica moneta” per il paese. All’epoca, il governatore della BCE Ardo Hansson gli fece eco. Hansson, infatti, ha espresso la sua delusione riguardo i “rapporti fuorvianti del governo” riguardanti l’Estcoin. In particolare, solo nel 2011 l’Estonia ha adottato l’euro ed è stata introdotta nell’amministrazione dell’eurozona.

Limitazione ai utenti del programma E-Residency

Siim Sikkut, responsabile della strategia IT del paese, ha confermato il trasferimento alle agenzie di stampa locali di Tallinn. Ha aggiunto che Estcoin sarà utilizzato solo come incentivo per gli E-Resident. O meglio, gli stranieri che si trasferiscono nel paese per costituire società e firmare a distanza documenti amministrativi. Sikkut ha dichiarato:

“Abbiamo concordato nelle discussioni con i politici che Estcoin sarà mezzo per le transazioni all’interno della comunità degli E-Resident. Altre opzioni non sono considerate. Non stiamo creando una nuova valuta.”

Abbiamo concordato nelle discussioni con i politici che Estcoin procederà come mezzo per le transazioni all’interno della comunità di e residenti. Altre opzioni non sono sul tavolo. Non stiamo costruendo una nuova moneta. Kaspar Korjus, che ha scritto il whitepaper di Estcoin, ha ribadito le parole di Sikkut. Questo dichiarando che mentre la “comunità Estcoin” è ancora in corso di valutazione per quanto ai potenziali benefici, il token digitale “non sarebbe sicuramente una criptovaluta nazionale”.

Estcoin potrebbe avere un successo limitato nel programma di residenza elettronica dell’Estonia. Secondo quanto riportato, oltre 35.000 stranieri si sono procurati carte d’identità digitali. La maggior parte tra questi proviene dalla Russia, Finlandia e Ucraina.

Estonia: Niente più estcoin, motivo? BCE
Rate this post

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Informativa sul rischio: investire in valute digitali, azioni e altri valori mobiliari, materie prime, valute e altri prodotti di investimento derivati (ad es. contratti per differenza, “CFD”) è speculativo e comporta un elevato livello di rischio. Ogni investimento è unico e comporta rischi unici.

I CFD e altri derivati sono strumenti complessi e comportano un elevato rischio di perdita del denaro in tempi brevi a causa della leva. Valuta se comprendi come funzionano gli investimenti e se puoi sostenere l’elevato rischio di perdere denaro.

I prezzi delle criptovalute possono oscillare ampiamente e, pertanto, tali strumenti non sono adatti a tutti gli investitori. Il trading di criptovalute non è supervisionato da alcun quadro legislativo UE. La performance passata non garantisce risultati futuri. Qualunque storico di trading presentato interessa un periodo inferiore a 5 anni, salvo ove diversamente indicato, e potrebbe non essere sufficiente per prendere decisioni di investimento. Il tuo capitale è a rischio.

Facendo trading su azioni, il capitale è a rischio.

La performance passata non è indicativa di risultati futuri. Lo storico di trading presentato interessa un periodo inferiore a 5 anni, salvo ove diversamente indicato, e potrebbe non essere sufficiente per prendere decisioni di investimento. I prezzi possono oscillare al ribasso, così come al rialzo, anche notevolmente e si potrebbe essere esposti a variazioni dei tassi di cambio. È possibile perdere tutto o parte dell’importo investito. Gli investimenti non sono adatti a chiunque; assicurati di aver compreso appieno i rischi e gli aspetti legali che tale attività comporta. In caso di incertezza, richiedi una consulenza legale, fiscale e/o contabile indipendente. Questo sito non fornisce consulenza finanziaria, legale, fiscale o contabile. Alcuni link sono affiliati. Per maggiori informazioni, leggi l’Informativa integrale sul rischio e il disclaimer.