In Cina la criptovaluta governativa sostituirà lo yuan

Uno degli aspetti più affascinanti della rivoluzione apportata dalle criptovalute è sicuramente la reazione delle Autorità cinesi. Essi hanno vietato per legge l’acquisto di bitcoin, poi la diffusione delle ICO e creato difficoltà alle attività di mining di criptovalute. Adesso, a quanto pare, è pronta per la distribuzione e l’uso la criptovaluta governativa cinese.

Perché una criptovaluta cinese?

La nuova valuta digitale è stata sviluppata e verrà emessa dalla People’s Bank of China (PBOC). Ciò significa che a differenza delle forme di criptomonete decentralizzate, la valuta cinese sarà sotto lo stretto controllo delle autorità di Beijing.

L’Agenzia di stampa Bloomberg riporta che le autorità cinesi hanno già registrato decine di brevetti nel corso degli anni. Alcuni di questi brevetti spiegano come i cittadini cinesi potranno scaricare il wallet mobile che li abilita a scambiare yuan nella nuova moneta digitale governativa. A differenza di altre tipologie di criptovalute, la banca centrale potrà tracciare gli spostamenti di denaro online fatti in ogni direzione.

Quando verrà rilasciata la criptovaluta cinese?

Non si conosce la data esatta del rilascio, essa non è stata confermata dal PBOC. Tuttavia, alcune fonti citano un funzionario cinese secondo il quale la data di rilascio è ormai prossima. L’informazione giunge da Mu Changchun, il quale è vicedirettore del dipartimento dei pagamenti del PBOC.

I quotidiani riportano un suo intervento ad un evento tenutosi nella città di Yichun, nella provincia dello Heilongjiang, evento organizzato dal China Finance 40 Forum. Mentre Mu non ha fatto menzione di una data esatta, egli ha confermato alcuni altri dettagli. Ad esempio, la nuova criptovaluta cinese verrà utilizzata per sostituire il denaro contante (yuan) attualmente in circolazione. Allo stesso tempo servirà a supportare la circolazione dello yuan.

Il PBOC progetta la sua moneta digitale da circa quattro o cinque anni (nel 2016 il deposito dei primi brevetti). Con il bitcoin che continua a restare sulla cresta dell’onda e la criptomoneta Facebook Libra attesa in uscita a breve, il PBOC ha accelerato il suo piano di attuazione. Questo è visto come il tentativo di permettere che le autorità possano mantenere il controllo sul sistema finanziario del paese anche nell’era digitale, prima che altre monete decentralizzate possano prendere il sopravvento.

Cosa accadrà ora?

Con un cospicuo numero di banche centrali che in tutto il mondo si pensa siano interessate a creare la propria moneta digitale, molte persone interessate seguono da vicino il progetto della criptovaluta cinese. La Svezia, ad esempio, è noto che stia considerando di concretizzare un progetto simile.

Se la criptovaluta cinese dovesse avere successo, potrebbe verificarsi come conseguenza un profondo discostamento dall’idea di base delle criptovalute come moneta decentralizzata. Si darebbe così avvio a uno stringente sistema di controllo da parte della autorità. I sostenitori dell’originale visione del Bitcoin, secondo la quale le persone sono libere di spostare denaro senza il controllo centrale, guarderanno con nervosismo crescente alla nuova prospettiva.