In Ohio le tasse si pagano in Bitcoin. Ok alla misura rivolta alle aziende

È ufficiale, lo stato dell’Ohio è il primo degli Stati Uniti ad accettare il pagamento delle tasse in Bitcoin. In Europa lo hanno fatto già da tempo gli svizzeri della città di Zurigo e a Chiasso, ed in altre città elvetiche.

Nessuno farà la corsa a comprare il Bitcoin per pagare le tasse, ma la strada verso l’adozione delle criptovalute da parte delle autorità di governo è ormai spianata.

I cittadini dell’Ohio sono felici? In realtà la decisione non è destinata alle persone fisiche residenti nello stato USA, ma alle attività commerciali. Chiunque abbia un’azienda o un’altra forma di business operativo nell’Ohio, potrà usare BTC per pagare una delle 23 tasse dedicate ai settori economici.

Come si pagano le tasse in Bitcoin nell’Ohio

Il governo dell’Ohio ha aperto un sito web dedicato al pagamento delle tasse in BTC. Il sito internet si chiama ohiocrypto.com, che ci risulta al momento non raggiungibile.

La piattaforma necessita la registrazione della propria azienda, per essere abilitati al nuovo servizio di pagamento delle tasse.

Il servizio è gestito da BitPay, noto processore di pagamenti in criptovalute e utilizzato da numerosi exchange di valute digitali per la gestione dei propri fondi.

Bitcoin accepted here
Bitcoin accepted here

Lo stato dell’Ohio non conserverà i BTC ricevuti, ma li convertirà direttamente in dollari USA contestualmente al deposito fatto dall’azienda contribuente. I dollari risultanti dalla conversione saranno depositati su un conto corrente dello stato americano.

Niente attività speculativa quindi o reinvestimento dei BTC in crypto hedge fund, lo stato dell’Ohio preferisce una strada diversa.

I wallet abilitati al pagamento delle tasse

Non tutti i wallet sono abilitati al pagamento delle tasse, le aziende dovranno usare uno dei portafogli Bitcoin indicati dall’amministrazione, alcuni dei quali sono:

  • Mycelium wallet;
  • Airbitz Edge wallet;
  • Electrum wallet;
  • com wallet;
  • Copay wallet;
  • BitPay wallet.
Come si pagano le tasse in BTC nello stato dell'Ohio.
Come si pagano le tasse in BTC nello stato dell’Ohio.

Costi del servizio

Il servizio ha un costo, al netto della commissione di rete dovuta ai miner. Il costo sulla transazione è pari all’1%, anche se per i primi tre mesi sarà completamente gratuita. Il costo serve a coprire le spese di gestione del servizio fornito da BitPay.

Bisognerà vedere quante aziende saranno disposte a sborsare l’1% in più per pagare la commissione; le aziende che devono versare decine di migliaia di dollari in tasse ogni mese saranno disposte a pagare l’1% in più? La commissione alla lunga potrebbe risultare onerosa per le finanze delle aziende.

Soluzione osteggiata nel resto degli USA

Diversi stati hanno provato ad introdurre una normativa che concedesse ai cittadini e alle aziende di pagare le tasse in criptovalute, ma tutte le iniziative si sono arenate o sono state bocciate dalla politica.

Il primo stato ad averci provato il New Hampshire nel 2016, quando il prezzo del Bitcoin non superava i . Successivamente, ci hanno provato lo Utah, la Georgia e l’Arizona dove una misura a favore è passata a maggio 2018, ma è poi stato posto il veto.

Singapore, intanto, approva una legge sui pagamenti emessi in Bitcoin.

Featurd image : Pixabay