Jack Abramoff, le criptovalute lo riportano in prigione

Abramoff è stato accusato di cospirazione criminale legata alle criptovalute e all’attività di lobbying

Bandiera USA e statua della giustizia
L’ex insider di Washington rischia fino a 5 anni di carcere in caso di condanna

Jack Abramoff, un ex insider di Washington e già imprigionato per uno scandalo di lobbismo, è stato accusato di cospirazione criminale con riferimento alle criptovalute e ad attività di lobbismo.

Giovedì scorso il procuratore degli USA David Anderson di San Francisco, ha reso noto in una conferenza stampa che Abramoff ha accettato di dichiararsi colpevole e ora rischia 5 anni di carcere.

Nella causa predisposta dalla Securities and Exchange Commission statunitense, Abramoff, attraverso la NAC Foundation, avrebbe commesso una presunta frode legata alla promozione di un token digitale che si baserebbe sulla blockchain di AML BitCoin. Anderson ha riferito che anche il fondatore della società Rowland Marcus Andrade è attualmente accusato degli stessi reati.

Secondo l’accusa della SEC contro Abramof, i due uomini hanno sostenuto che la sicurezza di AML BitCoin era migliore di quella di Bitcoin perché aveva funzioni di sicurezza codificate, comprese quelle che impedivano il riciclaggio di denaro sporco. La coppia ha raccolto almeno 5,6 milioni di dollari da oltre 2.400 investitori – per lo più con sede negli USA – tra agosto 2017 e dicembre 2018.

La SEC ha scoperto che le caratteristiche di sicurezza che Abramoff e Andrade avevano promosso, erano in realtà ancora in una fase di sviluppo iniziale e che necessitavano di fondi aggiuntivi da integrare prima di poter realizzare il nuovo token.

La SEC spiega che i due “hanno ingannato gli investitori rilasciando, tra le altre cose, dichiarazioni false e fuorvianti nei comunicati stampa, nei social media e in altri materiali promozionali riguardanti lo stato della tecnologia e l’interesse delle agenzie governative ad usare AML BitCoin nei loro sistemi di pagamento”.

Non è la prima volta che Abramoff viene coinvolto in una controversia. Tre anni fa una serie televisiva intitolata “Capitol Makeover: Britain Brigade” vedeva Abramoff condurre un gruppo della AML BitCoin in una sorta di “campo di addestramento” che avrebbe dovuto trasformare i membri “da tecnici a lobbisti pronti ad affrontare Capitol Hill”.

Nei primi anni 2000 Abramoff è stato un perno principale in uno scandalo che portò a 20 condanne. Tra i condannati due funzionari dell’amministrazione del presidente George W. Bush, assistenti del Congresso, un membro del Congresso e altri nove lobbisti. Abramoff ha trascorso 43 mesi in prigione prima di essere rilasciato nel 2010.