La Banca del Brasile presenta un nuovo sistema di pagamento per competere con le criptovalute

L’avvio di PIX è previsto per il mese di novembre e potrebbe competere con l’industria locale delle criptovalute

Bandiera del Brasile
Il nuovo sistema bancario potrebbe ostacolare l’integrazione dell’industria delle criptovalute nel Paese

La Banca centrale del Brasile ha annunciato che le banche del Paese presto implementeranno una nuova infrastruttura bancaria per l’elaborazione di transazioni multipiattaforma. Il nuovo sistema di pagamenti istantanei (PIX) dovrebbe essere inaugurato a novembre 2020.

Con il sistema attuale, i trasferimenti possono essere elaborati solo nei giorni lavorativi e dalle 8.00 alle 17.00. Ogni trasferimento costa da zero a 16 reais e gli utenti possono subire dei ritardi nell’accredito che superano alcuni giorni, in base al metodo e alla banca prescelta.

Veja, un quotidiano brasiliano, stima che il paese potrebbe risparmiare almeno 19 miliardi di reais grazie all’implementazione di PIX.

“La mancanza di una commissione, unita alla semplicità e alla rapidità della transazione, indica che PIX avrà un impatto significativo sulle banche e sulle società di elaborazione dei pagamenti con carta. Si stima che questi due settori perderanno 19 miliardi di reais di entrate l’anno.”

PIX inizialmente richiederà un accesso a internet obbligatorio, ma la Banca centrale del Brasile studia possibili soluzioni che possano permettere al sistema di funzionare anche senza connettersi alla rete mobile, come ad esempio l’uso del QR code memorizzato sul telefono.

Una volta che PIX entrerà in funzione molti credono che le criptovalute potrebbero perdere il loro appeal come mezzo di pagamento. Ciò potrebbe far ristagnare la crescita del settore in Brasile, dato che il paese non ha ancora sviluppato una cultura Bitcoin, e le criptomonete sono viste più come investimenti a rischio che come mezzi di pagamento o come una potenziale riserva di valore.

Il direttore della Banca centrale del Brasile, João Manoel Pinho de Mello, ha spiegato che alcuni passi compiuti nel mercato locale contribuiranno a garantire il successo del sistema. Una delle iniziative riguarda l’iscrizione obbligatoria a PIX di 34 istituti bancari che servono 500mila conti bancari.

Contribuirà al cambiamento anche la modifica delle abitudini bancarie dei brasiliani, infatti, secondo una ricerca pubblicata dalla società di consulenza Bain & Company, dal lockdown il 44% della popolazione economicamente attiva ha effettuato la sua prima transazione bancaria online attraverso i propri telefoni cellulari. Ciò significa che PIX si integrerà più facilmente negli stili di vita dei brasiliani, dal momento che un buon numero di cittadini è abituato a usare l’online banking.