La Cina indica le criptovalute come il migliore asset del 2020

Diversi media cinesi sottolineano l’andamento delle criptovalute nel corso dell’anno 2020

Immagine del bitcoin poggiato su un quotidiano
Molti si chiedono cosa abbia ispirato la copertura dell’argomento, in un paese dove il divieto sulle criptovalute permane

Mentre il governo cinese continua a classificare Bitcoin e le altre altcoin come illegali, alcuni media di proprietà dello Stato hanno diffuso notizie che descrivono questi asset come le attività finanziarie più remunerative da inizio anno.

Ieri l’agenzia governativa Xinhua News Agency ha citato un rapporto di Bloomberg intitolato le Criptovalute stanno battendo l’oro come asset principale del 2020. L’agenzia di stampa ha fornito una sintesi dell’articolo di Bloomberg ed ha aggiunto che le criptomonete sono “strumenti finanziari decentralizzati”, concludendo che sono lievitati fino a diventare “la classe di attività finanziaria con le migliori performance di quest’anno”.

Il China Central Television (CCTV), uno dei servizi di radiodiffusione più popolari nel paese, ha messo in onda dei servizi dedicati agli asset digitali. In un videoclip l’emittente ha discusso lo stato delle criptovalute e ne ha evidenziato l’andamento annuale. La clip si è inoltre concentrata sull’aumento dei prezzi del 70% verificatosi nel 2020.

Una giornalista di rilievo del settore criptovalute, Dovey Wan, ha osservato che la copertura dell’argomento si è diffusa anche tra gli altri media. Così è apparsa su “tutte le strade, i giornali, i media online e la TV”, e tutte le narrative promozionali hanno copiato la medesima idea: che nell’ultimo anno i crypto asset hanno superato tutti gli altri strumenti di investimento.

Il CEO di Binance, Changpeng Zhao, ha risposto al tweet di Wan affermando che anche se le persone potrebbero non comprendere il significato che si cela dietro questa copertura dell’argomento da parte dei media statali cinesi, il suo impatto “è grande”.

Le osservazioni di Wan hanno suscitato un significativo dibattito sulle reali intenzioni di un tale sforzo, in particolare in una nazione dove le criptovalute restano ufficialmente vietate. Dovey ipotizza che possa avere qualcosa a che fare con la moneta digitale della banca centrale (CBDC) che è in fase di sperimentazione.

Storicamente le notizie e gli annunci provenienti dalla Cina hanno avuto un impatto sui prezzi. Molti si attendono che la copertura mediatica di due giorni dedicata alla promozione delle criptovalute come asset più performante nel 2020 avrà un impatto sul mercato.

Alla fine del 2019 il Presidente della Cina, Xi Jinping, ha esortato il paese ad accelerare sull’adozione della blockchain. Nelle ore successive al suo annuncio si verificò una delle più significative “pompature” del prezzo che il settore delle criptomonete abbia mai sperimentato. Il prezzo del bitcoin (BTC) salì alle stelle del 42% in poche ore.

Qualche settimana dopo, i funzionari del governo rilasciarono un chiarimento spiegando che la loro posizione positiva sulla blockchain non significava necessariamente che avevano la medesima positiva posizione sulle criptomonete. Dopo aver affermato che le criptomonete sarebbero rimaste illegali nel Paese, il valore delle criptovalute crollò.