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La crescita della quotazione Ripple: le previsioni per i prossimi mesi

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Come forse saprai, il 2017 si è concluso in modo più che positivo per Ripple, la valuta digitale che lo scorso anno ha ottenuto il primo premio in termini di rendimento, con una crescita record di +36.018%. Nonostante la sua nota fama, la madre di tutte le criptovalute, il Bitcoin, non è riuscita a guadagnarsi il podio piazzandosi all’ottava posizione con una crescita del 1.318%. Al di là dell’ascesa del valore di Ripple, è importante considerare anche un altro fattore. Quando si parla di Ripple, infatti, si fa riferimento ad una disponibilità di circa 99 miliardi di monete, cifra ben lontana da quella relativa al Bitcoin, che può contare su una disponibilità di circa 21 milioni di monete. Per quanto Ripple abbia disponibilità ben diverse da Bitcoin, non bisogna non dare altrettanto peso agli elementi positivi messi in evidenza dal suo andamento nell’ultimo anno e nei primi mesi del 2018.

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Se sei ancora scettico, inizia ad informarti e leggi i motivi del successo di Ripple e le previsioni per i prossimi mesi.

A cosa è dovuto il recente successo di Ripple? Innanzitutto, Ripple, a differenza del Bitcoin, fondato proprio sull’assenza di qualsiasi gruppo di controllo, è una moneta centralizzata, ovvero gestita da un’azienda privata: la Ripple Labs, nata nel 2012.

Uno dei motivi principali per spiegare il successo di questa valuta virtuale risiede nell’appoggio ricevuto da parte di banche e aziende. Ripple può oggi contare su circa 70 banche e istituti, tra cui il gruppo Santander, la Bank of America, diverse società situate in Corea e Giappone, ma anche gruppi di credito italiani come Unicredit.

Un secondo punto a favore di Ripple risiede sicuramente nei bassi costi e nella velocità delle transazioni, eseguite in media ogni 3-4 secondi, una delle migliori tempistiche a disposizione nel mondo della moneta virtuale.

Le previsioni per i prossimi mesi

Nonostante il recente crollo della quotazione di Ripple, le previsioni riguardanti la criptovaluta per i prossimi mesi sembrano essere più che positive. Basta pensare che all’inizio del 2017 il valore di Ripple era di circa 0.0064 dollari e che a distanza di un anno è arrivato a sfiorare anche i 3 dollari. È ovvio che, come per tutte le valute, le oscillazioni di prezzo sono molto frequenti. Per questo motivo, se sei interessato ad acquistare Ripple, sarebbe sempre opportuno analizzare i grafici in tempo reale per verificarne il valore effettivo.

Secondo le previsioni degli analisti e sulla base dell’andamento positivo di inizio anno, il valore di Ripple dovrebbe attestarsi intorno ai 3 dollari e raggiungere possibilmente i 4 dollari alla fine dell’anno. Nell’ottica di quest’andamento positivo, si spera che il suo valore possa crescere ulteriormente nei prossimi due anni, con analisi ottimistiche che puntano addirittura al raggiungimento della soglia di 7 dollari. Se sei interessato ad un investimento a lungo termine, dovresti considerare la possibilità di aggiungere i Ripple al tuo portafoglio virtuale. A differenza dei Bitcoin, però, non è possibile fare Mining di Ripple, il cui numero è stato fissato a 100 miliardi ed è destinato a rimanere tale. Per investire in Ripple, dunque, l’unica possibilità è quella di comprarli.

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Come comprare i Ripple

Se hai deciso di comprare Ripple, sappi che hai di fronte diverse opportunità per farlo. Una possibilità, soprattutto per i meno esperti, potrebbe essere quella di fare trading di Ripple attraverso i contratti per differenza, o CFD, che permettono di operare sulla semplice differenza di prezzo dei contratti. In parole semplici, ti basterà seguire l’andamento del mercato: se pensi che il valore del tuo contratto sia destinato a scendere, lo venderai, mentre farai il contrario se pensi che il valore abbia buone possibilità di salire. In più, i contratti per differenza sono prodotti a leva, strumento che ti garantirà una buona esposizione sul mercato nonostante il capitale minimo investito.

Una seconda possibilità potrebbe essere quella di acquistare Ripple in maniera diretta attraverso gli Exchange, che ti permettono di acquistare le valute a disposizione sulla piattaforma attraverso un semplice cambio dall’euro, o un altra valuta “fisica”. Se sei già in possesso di Bitcoin, potresti anche pensare di scambiarne una parte per comprare Ripple.

In ultimo, se preferisci un metodo più tradizionale, puoi acquistare Ripple anche su piattaforme che accettano metodi di pagamento come il bonifico bancario o la carta di credito. Se qualcosa non ti è ancora chiara, consulta pure la nostra guida passo per passo.

Conclusioni

In conclusione, appare evidente che sono molti i motivi per cominciare ad investire in Ripple: i risultati ottenuti lo scorso anno, le previsioni per il 2018 che hanno già superato le aspettative, e l’appoggio da parte delle banche e la velocità delle transazioni parlano chiaro.

Cosa aspetti? Investire in Ripple potrebbe essere la scelta giusta per il 2018!

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