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La National Bank of Kuwait è pronta a usare xCurrent di Ripple per i servizi di pagamento

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Secondo fonti di stampa, ufficialmente non confermate, la National Bank of Kuwait (NBK) potrebbe tra poche settimane passare su Ripple xCurrent per fornire ai propri clienti soluzioni di pagamento in tempo reale.

NBK, una delle più grandi banche del Medio Oriente per volume di affari, sarebbe quasi pronta e attenderebbe soltanto l’autorizzazione dalla Banca Centrale del Kuwait che potrebbe arrivare tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre.

L’accordo tra NBK e Ripple firmato a maggio

Ciò di cui si è certi è dell’accordo firmato a fine maggio tra la banca del Kuwait e Ripple, partnership resa nota via Twitter in un tweet accompagnato dal breve video riportato sotto, girato per testimoniare l’incontro tra i vertici di NBK e i responsabili di Ripple per i rapporti nella regione Asia-Pacifico.

Le banche del Kuwait e Ripple

La banca NBK non è la prima del paese mediorientale ad adottare la RippleNet, a metà agosto 2018 anche la Kuwait Finance House (KFH) aveva annunciato l’avvio dell’operatività finanziaria su xRapid.

La fiducia e le aspettative delle banche kuwaitiane è alta ed è supportata dal governo, mentre lo stesso non si può dire per il bitcoin, messo alla porta dopo l’intervento del ministro delle finanze del Kuwait a dicembre 2017 in piena bolla speculativa.

L’impatto della notizia sul prezzo di XRP

Il servizio xCurrent non utilizza la criptovaluta XRP, quindi la notizia potrebbe non avere alcune effetto sul prezzo di XRP.

Naturalmente è da constatare il crescente successo di un sistema decentralizzato di nuova generazione, che più di altri ha trovato i favori dei governi e il pieno appoggio delle banche, un aspetto da non sottovalutare affatto se intende investire in Ripple entro la fine di quest’anno.

Interessanti in questo contesto sono le previsioni Ripple (XRP) per il 2019 ed i sette motivi per cui è importante investire.

Cos’è xCurrent di Ripple?

Il software xCurrent sviluppato da Ripple Labs aiuta le banche a fornire un nuovo canale per i pagamenti transfrontalieri riducendo i costi di gestione.

La soluzione è stata specificamente studiata per andare incontro alle esigenze delle banche, le quali hanno bisogno di applicativi che allo stesso tempo siano innovativi ma conformi alle normative nazionali e ai requisiti di sicurezza richiesti a un istituto finanziario.

Il software xCurrent è installato all’interno dell’infrastruttura informatica della banca, ed è costruito per interfacciarsi con i sistemi bancari esistenti usando delle semplici API per realizzare le connessioni.

Come la RippleNet migliora la liquidità globale

Attraverso la RippleNet le banche accedono a nuove risorse economiche garantite anche dalla criptovaluta XRP. Acquistando XRP le istituzioni finanziarie accedono ai benefici offerti dalla moneta digitale:

  • velocità (fino a 1.500 transazioni secondo);
  • scalabilità;
  • bassi costi di commissione per singola transazione (centesimi di euro).

Le caratteristiche appena descritte ben si adattano alle banche il cui obiettivo è espandersi in mercati esotici o a basso volume di movimentazione. XRP, dalla prospettiva delle banche, è una “piscina di liquidità” economica su richiesta.

Scopri di più su Ripple leggendo tutta la sua storia fino al 2018.

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