Le Filippine non rilasceranno una CBDC prima del 2023

“Molte banche centrali affermano che non emetteranno una CBDC nei prossimi cinque anni, quindi non entro il mio mandato”, ha detto il governatore.

La Banca centrale delle Filippine, Manila
Negli ultimi tempi le CBDC hanno ricevuto una attenzione crescente da parte delle banche centrali di tutto il mondo

Il Bangko Sentral ng Pilipinas (BSP), ovvero la Banca centrale delle Filippine, ha rivelato alla CNN Filippine che non emetterà nel breve periodo una moneta digitale della banca centrale (CBDC), anche se il Paese ha registrato un picco di attività in questo nuovo settore.

Benjamin Diokno, il governatore della BSP, ha reso pubblica questa notizia giovedì durante un briefing con la stampa. Ha aggiunto anche che la banca non proseguirà la ricerca e lo sviluppo di una CBDC durante il suo mandato, che terminerà nel 2023.

L’annuncio è stato fatto a seguito di uno studio esplorativo che la banca centrale ha realizzato sulla fattibilità di una moneta digitale nelle Filippine, sostenuta dallo Stato. Diokno ha spiegato che c‘è ancora molto lavoro da fare prima di poter emettere un peso digitale filippino.

A luglio di quest’anno la banca centrale ha creato un comitato per esaminare la fattibilità e le implicazioni politiche dell’emissione di una propria CBDC. L’interesse della banca centrale per le valute digitali è coinciso con un momento in cui i pagamenti digitali sono in aumento nel paese e la crisi sanitaria covid-19 ha spinto la gente a rivolgersi alle transazioni digitali.

Globe Telecom, uno dei principali fornitori di servizi di telecomunicazioni che gestisce anche l’applicazione Gcash, ha dichiarato che il numero dei suoi clienti è cresciuto del 150% in marzo. A maggio, l’importo totale dei pagamenti fatti sulla piattaforma ammontava a otto volte il valore del 2019.

GCash è il più grande fornitore di servizi di mobile money delle Filippine, nonché il più grande wallet mobile con 20 milioni di utenti registrati.

In tutta l’Asia le banche centrali esaminano la possibilità di istituire una valuta digitale. Il governo del Giappone ha dichiarato che la sua banca centrale sperimenta una CBDC e che lo yen digitale entrerà a far parte dell’agenda politica da quest’anno.

Anche la Thailandia è impegnata nella ricerca sulle CBDC, la banca centrale lavora allo sviluppo di un prototipo di sistema di pagamento per le imprese che userà una CBDC. Tale progetto si baserà su quello esistente della Banca di Thailandia: Project Inthanon.

La Cina risulta essere in testa allo sviluppo di una CBDC, il paese ha già lanciato il progetto pilota ad inizio anno per rilasciare presto il sistema Digital Currency Electronic Payment (DCEP).