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Come mai le grandi compagnie IT come IBM e Microsoft investono nella tecnologia Blockchain?

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La IBM è stata la prima grande azienda dell’IT a investire nella tecnologia blockchain: possiamo dunque considerarla una vera pioniera la cui ricerca scientifica nel campo potrebbe creare le premesse per una ampia adozione dei ledger distribuiti in ambito industriale. Accanto alla IBM troviamo la Microsoft che ha investito principalmente nel progetto Ethereum ed infatti è uno dei membri della Enterprise Ethereum Alliance.

Cosa sta spingendo le grandi società dell’IT a fare ricerca sulla blockchain? Naturalmente un interesse economico, come dimostrano i vari casi di applicazione presentati negli ultimi anni proprio dalla IBM e di recente anche dalla Microsoft che continua a investire in ethereum nonostante i cali di prezzo.

IBM Blockchain.

IBM, la tecnologia blockchain e le applicazioni industriali

Il colosso IBM, che negli anni del boom ha sfornato milioni di computer colonizzando le nostre case, da alcuni decenni si è dedicato prevalentemente alle tecnologie informatiche digitali, ma senza abbandonare il settore hardware, come testimonia il laboratorio IBM sull’Informatica Quantistica.

La tecnologia blockchain è solo l’ultima delle frontiere in cui l’azienda americana si è cimentata per essere protagonista: gli sviluppatori della società hanno realizzato la IBM Blockchain, una sorta di prodotto digitale venduto a varie aziende nel mondo. L’Iniziativa TrustChain è una delle più note, lanciata per tenere traccia dei diamanti e dei gioielli, registrando i dati di ciascun diamante sulla IBM Blockchain.

Due anni fa IBM e Walmart, famosa catena di supermercati statunitense, hanno avviato un progetto pilota per tracciare il trasporto degli alimenti dal produttore al cliente finale. L’iniziativa serve a verificare se utilizzando la tecnologia blockchain abbinata all’IoT, all’intelligenza artificiale e ai big data è possibile migliorare la qualità dei cibi deperibili durante le fasi di trasporto.

Più di recente IBM ha annunciato l’attivazione del blockchain app store LedgerConnect, dedicato alle banche e alle istituzioni finanziarie per l’implementazione della tecnologia all’interno della propria infrastruttura informatica, così da migliorare i processi bancari.

IBM è inoltre coinvolta nella nuova piattaforma TradeLens voluta dalla società mercantile danese Maersk, in cui sono coinvolte circa 90 aziende della logistica come CEVA Logistic, le autorità doganali e gli operatori portuali di Hong Kong, Bilbao, Philadelphia e Rotterdam.

Hyperledger è invece il progetto open source gestito dalla Fondazione Linux a cui IBM ha contribuito con il suo sistema decentralizzato Fabric.

Microsoft e lo “sposalizio” con Ethereum

Microsoft è fortemente legata ad Ethereum: ha investito fondi propri perché lo sviluppo della piattaforma possa proseguire. In questa previsione di investimento si va oltre il prezzo di ethereum nei mercati.

Da alcuni anni il servizio di cloud computing Microsoft Azure ha implementato un componente blockchain con alcune applicazioni fornite come blockchain-as-a-service. Una di tali applicazioni è la versione professionale di Ethereum utilizzabile dalle aziende come blockchain permissioned per sviluppi di applicazioni interne basate sulla catena di blocchi ETH.

Ecco perché le grandi aziende IT investono in blockchain

Alla luce delle informazioni sintetiche fornite, si comprende perché i colossi dell’IT investano soldi nella ricerca e nell’implementazione di prodotti personalizzati basati sulle tecnologie dei ledger distribuiti. C’è una grande richiesta di soluzioni semplici già pronte per essere implementate all’interno delle aziende di svariati settori industriali.

Blockchain è anche trading con le criptovaltue come ethereum, ma molto più investimento in progetti industriali globali.

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