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È il momento d’investire nel petrolio?

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Il petrolio è una delle materie prime storiche sulle quali hanno puntato da sempre gli investitori di tutto il mondo. Motore dell’economia internazionale, questo asset è tra i più seguiti dai trader ed è tale da influenzare l’andamento delle borse di tutto il mondo. È ancora il caso di fare trading su questo bene o è meglio puntare sulla novità delle criptomonete? Le sue fluttuazioni, a volte estreme, devono essere interpretate come un invito a speculare o vanno prese in maniera diversa? Scopri con noi se è il momento di investire nel petrolio e come farlo.

 

Il petrolio come materia prima su cui fare trading

Quello quotato in Borsa, è i petrolio prodotto e venduto in tutto il mondo sotto forma di barili di sostanza greggia. I prodotti raffinati e le aziende petrolifere quotate non fanno dunque parte del discorso. Ci sono due tipi di petrolio da prendere in considerazione per gli investimenti: il WTI, estratto nel Texas ed in altre località degli Stati Uniti, e il Brent, che arriva dal Mare del Nord. Per le sue caratteristiche intrinseche, ovvero per il fatto di essere una risorsa energetica fondamentale ma limitata, di cui alcuni paesi sono produttori e che altri devono invece acquistare per poter far funzionare la propria economia, la quotazione dell’oro nero è incredibilmente variabile. Solo per fare un esempio, oggi il prezzo di un barile di petrolio si aggira intorno ai 69 dollari, nel 2008 si è registrata la cifra-record di 147 dollari mentre nel 1998 si attestava su 11 dollari.

Perché investire oggi nel mercato petrolifero?

Una prima risposta viene dagli analisti del settore, che prevedono un rialzo della quotazione di petrolio per i prossimi 15 anni. Questa previsione è dovuta, tra l’altro, all’aumento della popolazione mondiale, all’industrializzazione crescente di molti paesi e alla conseguente crescita del consumo di petrolio, che resta per ora una delle principali forme di energia. Acquistare petrolio in questo periodo ti permetterebbe quindi di accedere a questo asset ad un prezzo relativamente basso. In questo periodo, infatti, a causa della sovrapproduzione di numerosi paesi produttori e alla conseguente vendita da parte di molti trader, il suo valore si attesta intorno ai 60/70 dollari al barile. Che tu decida di fare trading sul petrolio nel lungo o nel breve periodo, il momento sembra propizio per cominciare.

 

Fare trading sul petrolio nel lungo o nel breve periodo

exchange

A te la scelta tra fare un investimenti a lungo o a breve termine. La fluttuazione di questa materia prima, che è da sempre caratterizzata da una grande volatilità, ti permette di generare profitti in modo rapido, a patto di conoscere bene i fattori alla base dei repentini cambiamenti di valore del petrolio. D’altro canto puoi semplicemente seguire la tendenza indicata dagli esperti del settore per il lungo periodo, che prevedono un rialzo costante del prezzo del petrolio, dovuto al fatto che la domanda continuerà ad aumentare nonostante lo sviluppo di fonti alternative di energia e che l’offerta, visto l’esaurimento del combustibile, diminuirà. La congiuntura è tale, d’altra parte, che niente t’impedisce di sperimentare entrambe le opzioni, e fare trading sia sul breve che sul lungo periodo.

Come investire sul petrolio?

Per fare trading con questo asset non avrai bisogno di un centro di stoccaggio di barili di petrolio. Avrai invece a disposizione quattro opzioni differenti. La prima consiste nell’operare con derivati, opzioni e future sul petrolio. La seconda possibilità implica l’acquisto di ETF (Exchange Traded Funds), fondi d’investimento a gestione passiva, quotati in borsa con le stesse modalità delle obbligazioni e delle azioni. Potrai anche operare con opzioni binarie, un tipo particolare di opzioni per cui il guadagno è un ammontare fisso o nullo, a seconda che la previsione effettuata sia corretta o meno. Ci sono infine i contratti per differenza (CFD), che utilizzano il petrolio come asset sottostante ma non ne richiedono l’acquisto. Potrai quindi fare il tuo investimento scegliendo lo strumento finanziario con cui ti senti più a tuo agio.

Quali indicatori seguire per fare trading sul petrolio?

La quotazione del petrolio in tempo reale non è ovviamente sufficiente per determinare un investimento. I principali fattori che dovrai seguire attentamente e in modo costante per poter fare trading con l’oro nero sono tre. Il primo sono gli elementi naturali, vale a dire i dati riguardanti la presenza dei giacimenti petroliferi, il loro esaurimento nel tempo e gli effetti del surriscaldamento climatico sull’uso di questo combustibile. Gli eventi geopolitici sono altrettanto importanti: un problema diplomatico o una guerra in un paese produttore di petrolio, con conseguente riduzione dei barili a disposizione, come anche un accordo economico tra Stati produttori e consumatori, incideranno sul suo prezzo nel breve e nel lungo periodo. Anche le informazioni sui livelli delle riserve incidono infine sull’andamento del petrolio.

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