Nate 10mila nuove imprese blockchain in Cina nonostante la pandemia

La paura per il coronavirus non ha demoralizzato gli imprenditori del settore blockchain che hanno continuato a creare le proprie imprese

Palazzo IFS
Probabilmente le statistiche del 2020 supereranno i livelli del 2018, stabilendo un nuovo massimo storico.

LongHash, una piattaforma di dati blockchain per criptovalute, ha rivelato in un tweet che il settore blockchain in Cina ha registrato una crescita senza precedenti nonostante gli effetti del nuovo coronavirus e sono così nate oltre 10mila aziende nel settore costituite tra gennaio e luglio 2020.

Il grafico pubblicato dalla piattaforma blockchain mostra che il numero attuale di società blockchian nel Paese è sulla buona strada per superare il totale raggiunto nel 2017. La piattaforma di analisi ha anche affermato che le statistiche di quest’anno hanno il potenziale di superare il totale di 18.500 nuove imprese del 2018, il che fisserebbe un nuovo record assoluto.

I numeri indicano che ci sono oltre 84.410 società registrate, di cui 29.340 attive. In tutta la Cina la provincia del Guangdong ha il più alto numero di start-up blockchain, mentre la provincia dello Yunnan si colloca al secondo posto.

Gran parte delle società blockchain registrate hanno usato solo una piccola porzione di capitale. Il capitale massimo registrato è di 5.000 yuan (717 USD). E solo un piccolo numero di società registrate ha versato più di 50mila yuan (7.175 dollari).

Oltre al settore privato, anche il governo cinese lavora attivamente allo sviluppo della tecnologia blockchain nel tentativo di efficientare i servizi governativi. Secondo fonti locali, le attività blockchain governative dispongono già di 140 applicazioni per servizi che si dividono in tre categorie primarie: condivisione e scambio di dati; elaborazione collaborativa aziendale; certificazione elettronica e archiviazione dei dati.

La banca centrale della Cina lavora sullo yuan digital sperimentando in diverse città e con aziende di alto profilo. Si è anche assicurata 4,7 milioni di dollari di finanziamenti per i prossimi tre anni, per la creazione di una piattaforma commerciale blockchain

Il deputato del Congresso nazionale del popolo, Jieqing Tan, ha sottolineato l’importanza di avere un chiaro piano nazionale di sviluppo dell’industria blockchain all’interno della Cina.

“Tutto dovrebbe essere ben coordinato con una visione strategica, dagli standard delle tecnologie di base, allo sviluppo di applicazioni per la media industria, alla progettazione di sistemi di alto livello, alla tecnologia blockchain nazionale”, ha detto Tan.

Mentre l’industria blockchain cinese si sviluppa a un ritmo sostenuto, cresce la preoccupazione che altri settori possano avere difficoltà a tenere il passo con tale crescita. Gli studenti universitari dei percorsi di studio dedicati alla materia giungeranno alla laurea solo nel 2024, il che fa temere che l’offerta locale di giovani professionisti potrebbe non essere in grado di soddisfare l’aumentata domanda di talenti.