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Ninepoint vuol compensare le emissioni del suo Bitcoin ETF

Il gestore di investimenti, con sede nella capitale del Canada, ha deciso di investire una porzione dei ricavi dalle commissioni di gestione in compensazioni di CO2 per rendere il suo Bitcoin ETF a emissioni zero.

L’Università di Cambridge stima che bitcoin consumi 149 TWh di elettricità all’anno, ovvero più della Malesia o della Svezia. O, per dirla con un altro esempio, la quantità di elettricità consumata dalla rete bitcoin in un anno potrebbe alimentare tutti i bollitori per il tè del Regno Unito per i prossimi 33 anni.

Questa situazione ha condotto molti nel settore delle criptovalute a lavorare nella direzione della sostenibilità ambientale e, ieri, Ninepoint si è aggiunta alle aziende che desiderano un bitcoin verde.

La scorsa settimana la società di gestione degli investimenti alternativi con sede a Toronto, Ninepoint, ha convertito il suo Bitcoin Trust in un exchange-traded fund (ETF). Il nuovo Bitcoin ETF è attualmente scambiato alla Borsa di Toronto con il ticker BITC.U in valuta dollaro USA e con il ticker BITC in dollari canadesi.

Ninepoint ieri ha annunciato che offre agli investitori un’esposizione al bitcoin neutrale dal punto di vista dell’impatto ambientale, utilizzando una parte dei ricavi dalle commissioni di gestione per compensare le emissioni del suo Bitcoin ETF.

Alex Tapscott, direttore della divisione dei digital asset di Ninepoint, ha commentato: “Bitcoin è sia una classe di attività in rapida crescita che una tecnologia finanziaria sempre più rilevante. Dobbiamo tutti fare la nostra parte per garantire che bitcoin cresca in modo più sostenibile. Ninepoint sta mostrando al mondo un modo per farlo. Gli investitori vogliono sempre più soluzioni ESG concrete per i loro portafogli, ma senza sacrificare la diversificazione. Credo che il Bitcoin ETF di Ninepoint offra il meglio di entrambi i mondi e potrebbe essere un modello per il nostro settore“.

Per raggiungere i suoi obiettivi di sostenibilità, Ninepoint ha stretto una partnership con la software house pro ambiente operante nel fintech, CarbonX, il suo software calcola l’impronta di carbonio di prodotti e servizi e lo bilancia con compensazioni di carbonio attraverso il programma Zerofootprint. Ninepoint riceverà, da CarbonX e dal Crypto Carbon Ratings Institute, l’analisi delle emissioni di carbonio e le soluzioni per abbatterle.

Le compensazioni delle emissioni proverranno da progetti che soddisfano i più alti standard globali, in particolare progetti di conservazione della foresta amazzonica. Questi progetti avranno un impatto positivo diretto sulla vita delle persone che vivono nella regione attraverso i contributi di Ninepoint agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, evitando così il rilascio di anidride carbonica nell’atmosfera.

Il co-CEO e Managing Partner di Ninepoint, John Wilson, ha aggiunto: “Ninepoint è orgogliosa di essere un leader del pensiero innovativo nel settore degli investimenti. Compensando le emissioni del nostro ETF Bitcoin, teniamo fede al nostro impegno di offrire agli investitori soluzioni migliori per diversificare i loro portafogli“.

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