Top 3: Migliori criptovalute di cui fare mining nel 2020

Il mining è un aspetto cruciale nel meccanismo di funzionamento delle criptovalute, nella creazione delle coin e nella decentralizzazione delle stesse. Invece di essere stampate da una autorità centrale, come nel caso delle valute fiat, il mining aiuta a mantenere la decentralizzazione della blockchain di Bitcoin e non solo. Aperto a chiunque nel mondo voglia contribuire, il mining serve a costruire i nuovi blocchi nella catena, i quali sono generati secondo le regole del protocollo scritte nel codice sorgente. In questo articolo vogliamo scoprire le 3 migliori criptovalute di cui fare il mining nel 2020.

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Identificare le criptovalute che possono essere minate

Bitcoin, la prima e meglio nota criptovaluta, presenta una forte competizione tra i miner della community. Non di tutte le criptovalute si può fare il mining, però, come ad esempio Ripple XRP, ma di molte altre altcoin il mining è possibile.

La possibilità di fare il mining di una criptovaluta dipende dal metodo del consenso adottato dalla network. Bitcoin usa il metodo del consenso conosciuto come Proof-of-Work (PoW), il quale richiede ai miner di risolvere complessi calcoli matematici utilizzando la potenza computazionale dei processori per mettere in sicurezza la rete. Per il loro lavoro svolto i miner sono ricompensati con una certa somma di Bitcoin.

I Miner per le altre altcoin usano anche le Graphics Processing Unit (GPU) di cui sono dotati tutti i computer. Per fare il mining di Bitcoin, per il quale inizialmente si usavano le CPU dei computer, oggi si utilizzano gli ASIC. Gli ASIC sono macchine specializzate, in questo caso nel mining di bitcoin, ma esistono ASIC per il mining di litecoin, ETH e anche di Zcash.

Il primo passaggio richiede l’identificazione delle criptovalute di cui si può fare il mining. CoinMarketCap ordina le criptovalute per sotto categorie, scorri questa lista per scoprire di quali coin puoi fare il mining. A causa dell’alta volatilità dei prezzi sui mercati delle criptomonete, i miner devono essere molto accorti nello scegliere la criptovaluta di cui fare il mining, assicurandosi di sceglierne una che abbia uno storico dei prezzi lungo da analizzare e, inoltre, che possa garantire una buona profittabilità.

top 100 mineable coins
Questo è l’elenco delle prime 15 criptovalute con metodo del consenso PoW al tempo della pubblicazione. Dei 5158 crypto asset elencati solo di 502 è possibile fare il mining.

Criptovalute più remunerative di cui fare mining nel 2020

Bitcoin: Al momento sotto i riflettori perché a maggio si verificherà l’halving.

In quanto prima e più apprezzata criptovaluta, il Bitcoin di Satoshi Nakamoto sarà probabilmente sempre in cima alla lista delle più redditizie. Quest’anno la ricompensa per ciascun blocco riconosciuta ai miner si dimezzerà da 12,5 BTC a 6,25 BTC. Il processo di halving, infatti, avviene ogni 210 mila blocchi generati: mediamente ogni 4 anni.

Alcuni si aspettano che il prezzo del Bitcoin possa salire dopo il cosiddetto processo di halving per il fatto che si riduce l’ammontare di BTC che entra in circolazione, in pratica, diminuendo la disponibilità la domanda dovrebbe aumentare facendo lievitare il prezzo: per inciso, ciò si è osservato sia con l’halving del 2012 che condusse al record di prezzo nel dicembre 2013 (1.000 USD circa) e con l’halving del 2016 che portò al record senza precedenti di dicembre 2017 (20.000 USD circa).

Da tenere presente che i movimenti dei prezzi sono influenzati da molteplici fattori, quindi sono necessarie attente considerazioni prima di investire nel mining.

Ethereum e Ethereum Classic: prime in profittabilità

Secondo i dati disponibili su WhatToMine, Ethereum, e la sua forked Ethereum Classic, sono al secondo e al terzo posto per quanto riguarda la profittabilità di mining, facendo di entrambi dei validi contendenti per chi vuol iniziare a fare mining.

Sebbene il ranking cambi di frequente, i miner di queste due criptomonete hanno continuato a maturare profitti, nonostante il recente terremoto nel mercato, mostrando quindi il potenziale per robusti guadagni nel lungo termine.

GRIN: Ottima per chi inizia

GRIN è una criptovaluta relativamente giovane e non ha ancora mostrato tutto il suo potenziale, ma è facile da minare, rendendola ideale per i beginner. È possibile infatti iniziare subito il mining di GRIN utilizzando la GPU del laptop o del computer desktop di casa.

Il processo di mining rilascia una ricompensa di 60 GRIN per blocco. A differenza di Bitcoin, questa criptomoneta guarda alla privacy, e non ha un tetto massimo di coin da generare, il che significa che il mining continuerà per tutto il tempo in cui il progetto resterà attivo.

L’algoritmo di GRIN si basa su “Cucko Cycle” una soluzione che fa uso di due algoritmi: CuckARood-29 e CuckAToo-31. Questa soluzione fa di GRIN la scelta ideale per quanti vogliono provare come funziona il processo di mining prima di investire nel settore.

Altre criptovalute di cui fare il mining nel 2020

  • Monero: questa criptovaluta anonima è una delle più minate sin dal suo lancio nel 2014. Sebbene Monero abbia perso parte della sua iniziale popolarità, resta una delle criptovalute di cui maggiormente si fa il mining.
  • Ravencoin: essa è stata una delle altcoin più profittevoli del 2019. L’aumento di prezzo che si è verificato ha contribuito all’ingresso di molti miner che hanno voluto sperimentare l’algoritmo X16R.
  • Litecoin: Considerata da alcuni il Bitcoin light, Litecoin potrebbe trarre beneficio dall’halving di BTC del 2020, e ciò potrebbe significare che i miner faranno buoni ricavi.