Tribunale del Regno Unito scopre che ex dipendente di KFC ha gestito operazioni di cripto-droga da casa

Paul Johnson ha gestito uno scambio internazionale di droga fingendosi un commerciante online di tè

Criminali lavorano in una stanza in penombra
Paul Johnson aveva costruito nel suo seminterrato un marketplace della droga sulla darknet con connessioni in ogni parte del mondo.

Paul Johnson, 32 anni, ex dipendente di KFC, è stato scoperto mentre gestiva una darknet dalla sua casa bifamiliare nel Leicestershire.

Secondo quanto riportato dall’Harborough Mail, Johnson è laureato in economia e fingeva di essere un commerciante di tè per camuffare il suo scambio internazionale di droga. Residente con sua moglie Lia Johnson a Market Harborough, è stato arrestato lo scorso dicembre 2017 e condannato a otto anni di reclusione a febbraio 2020.

Gli investigatori del reparto media digitali che hanno partecipato al raid hanno immediatamente dimostrato la colpevolezza di John, estrapolando le prove dal suo portatile che conteneva tutti i traffici illeciti fatti con bitcoin.

Le autorità hanno appurato che Johnson ha importato e venduto oltre 400 libbre (181kg) di eroina, cocaina, LSD, cannabis e ketamina, effettuando gli acquisti con la moneta bitcoin.

I media locali, citando le parole del giudice Martin Hurst, scrivono che lo spacciatore ha illecitamente guadagnato circa 2.183.304 sterline (2,77 milioni di dollari). Tuttavia sono riusciti a confiscare soltanto 1.837.601 sterline (2,29 milioni di USD).

Johnson ha ricevuto un ordine di confisca dei beni che dovrà essere eseguito entro tre mesi, e che comprende un Range Rover da 20.000 sterline di valore (25.454 dollari) e un Nissan Juke da 30.300 sterline (38.560 dollari), che saranno messi in vendita.

Entrambi i veicoli erano intestati alla moglie di Johnson, poiché questi non sapeva guidare.

L’ex dipendente di KFC è stato incriminato per possesso di droghe di classe A e B, possesso con l’intento di fornire droghe di classe A, importazione impropria di beni nel Regno Unito e cinque capi d’accusa per riciclaggio di denaro.

La sua ex moglie, che adesso si fa chiamare Taylor-Walton, è stata condannata a due anni con la condizionale perché considerata complice nel traffico di droga online. Ha ammesso di aver acquistato la casa e entrambi i veicoli con i proventi derivanti dal traffico di droga che conduceva con l’ex marito.

All’udienza Taylor-Walton è stata accusata di aver percepito dall’attività 143.040 sterline (180.962 USD) e l’importo a lei sequestrato è pari a 134.872 sterline (170.642 USD).

Le forze di polizia locali hanno anche sequestrato droga nella casa di Johnson, tra cui sono state rinvenute compresse di MDMA, LSD, eroina e ketamina, oltre ad altri strumenti correlati.

Uno studio di Crystal Blockchain Analytics pubblicato il 19 maggio, ha dimostrato che il valore totale in USD dei bitcoin trasferiti sul dark web è aumentato di ben il 65% nel primo trimestre del 2020, mentre nello stesso periodo del 2019 si era verificato un calo delle transazioni.