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Uno studio mostra che l’11% dei russi è pronto per i pagamenti in rubli digitali

Un gruppo di 12 banche sta partecipando al programma pilota per il nuovo rublo digitale

Un recente studio di HeadHunter condotto su oltre 3.000 persone, ha scoperto che l’11% dei russi sono pronti a ricevere lo stipendio in rubli digitali, lo ha riportato mercoledì il quotidiano Izvestia.

Il sondaggio ha rivelato che il 41% dei cittadini è molto impreparato nell’accettare pagamenti in rubli digitali, mentre il resto è incerto. Tra coloro i quali sono pronti per il rublo digitale non c’è accordo su quanto del loro stipendio dovrebbe essere pagato con la moneta digitale, alcuni sono disposti a riceverlo tutto in rubli digitali, mentre altri non oltre la metà.

La Banca centrale condurrà un programma pilota dedicato al rublo digitale, a cui parteciperanno 12 banche che rappresentano l’87% dei pagamenti degli stipendi dei cittadini russi. Tra loro troviamo: Rosbank, VTB, Sberbank e TKB bank.

La Banca centrale vorrebbe concludere lo sviluppo del prototipo del rublo digitale entro dicembre di quest’anno, mentre la sperimentazione dovrebbe iniziare nel gennaio 2022. Previsti per i clienti delle banche l’adesione volontaria ai test della nuova moneta.

Il primo vice governatore della Banca di Russia, Olga Skorobogatova, in precedenza aveva spiegato: “Il progetto di un rublo digitale ha lo scopo di creare nuove infrastrutture di pagamento per migliorare la disponibilità di pagamenti e trasferimenti, e ridurre il loro costo per le famiglie e le imprese”.

Nella prima fase del programma pilota saranno testate l’emissione della moneta digitale e varie altre operazioni, mentre nelle fasi successive aumenterà il numero dei partecipanti e delle transazioni.

Skorobogatova aveva aggiunto: “Per la comodità del suo utilizzo, dobbiamo garantire una migrazione senza soluzione di continuità tra le forme del rublo. Ecco perché è molto importante per noi cooperare con i partecipanti al mercato in tutte le fasi del progetto pilota. Per organizzare questa cooperazione, abbiamo prontamente formato il primo gruppo pilota di banche affinché abbiano abbastanza tempo per preparare tecnicamente e tecnologicamente i loro sistemi e i processi per i test pilota”.

Vari i temi da affrontare prima che la moneta digitale possa essere implementata, tra cui il calcolo del costo del suo rollout, il potenziale effetto sulla crescita dei tassi di prestito causato da un deflusso di liquidità dagli istituti di credito commerciali.

Il rublo digitale potrebbe restituire alcuni benefici, tra cui bassi costi nel nuovo sistema finanziario, la facilitazione dei servizi di pagamento offline non in contanti, il regolamento con contratti intelligenti e la prevenzione della vendita di tabacco e alcol ai minori.

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